di Francesco Coccioli

Prima giornata: 0-2, seconda giornata: 4-0, terza giornata: 3-0. È indubbio, quanto la costante per i primi tre risultati di campionato siano quei tre zeri alla voce "goal subiti". Di sicuro, nulla di così insolito, sennonché un tale score sia appannaggio di una neo promossa, il Calcio Maniago Vajont. È questo un percorso netto, e all'esatto opposto della Coppa, segnata amaramente da alcune ingenuità e amnesie fatali, causa di ben 7 reti al passivo. Ormai archiviato il Trofeo D. Meroi, in Eccellenza la compagine azzurro giallo nera rende invalicabile la propria difesa ed è sempre più in vetta.

Se si è già ampiamente trattato dell'assetto tattico vincente -per il momento- di Giovanni Mussoletto addirittura in questa categoria, non sono affatto da dimenticare i giocatori. In effetti, sono loro a scendere in campo ogni maledetta domenica. La rosa allestita dal Direttore Sportivo Cristian Turchetto risponde con entusiasmo e riesce, a porre nelle condizioni ideali il "turbine" Serban Florin Gurgu -attuale capocannoniere del torneo a 5 goal, al pari di Emanuel Valenta del Chions-, per battere a rete. Più in generale, detenere il secondo migliore attacco -con il Tamai- è un ottimo segnale.

D'altro canto, è -forse- ancora più rilevante il risultato del reparto difensivo. Mentre da metà campo in su si viaggia spediti a suon di segnature, per le retrovie è resa dura la ricerca di un varco per ogni avversario. In effetti, la linea si muove con coordinazione e sincronia, per asserragliare ogni pertugio. La copertura garantita dal centrocampo, inoltre, è granitica e inesauribile. Così, da queste premesse non si può che ben sperare, laddove nessuno avrebbe mai scommesso a inizio stagione. Come recita il ben consueto proverbio calcistico «i campionati si vincono con la migliore difesa».

Per Calcio FVG: Francesco Coccioli

Fonte foto: profilo FB Calcio Maniago Vajont