di Marco BisiachDi precedenti ce n’è uno solo, a testimoniare di una sfida inedita, per quanto affascinante. Ma quell’unica volta, peraltro recentissima, per i tifosi goriziani ha un sapore dolce, dolcissimo. Pro GoriziaChions è uno dei piatti forti del weekend di Eccellenza, e c’è da scommettere che al “Bearzot” ci sarà da divertirsi. In anticipo (sabato alle 15) si affronteranno due delle formazioni più attrezzate del nuovo maxi campionato, entrambe partite fortissimo in questo torneo e destinate, chissà, a sfidarsi fino in primavera. Ora non è nemmeno cominciato l’autunno e dunque per tutte e due i punti in palio non possono essere decisivi, ma proprio dal fatto di poter giocare senza spalle al muro o eccessive pressioni potrebbe arrivare la spinta in più per assistere ad una gara spettacolare.Lo fu senz’altro, almeno per i tifosi di casa, l’unico precedente a cui abbiamo fatto cenno, la semifinale d’andata dei play off promozione della passata stagione, ovviamente sempre in Eccellenza. Il Chions ci arrivò se vogliamo con i favori del pronostico, ed invece a vincere al “Bearzot”, e nettamente, fu la Pro Gorizia di Fabio Franti: un 4-1 griffato dalla doppietta di Ciro Lucheo e dai gol di Matteo Gubellini e Martin Aldrigo, mentre per il Chions a segno andò Emanuel Valenta. Fu il match che di fatto spalancò alla Pro Gorizia le porte della finalissima, e a nulla valse il 3-2 dei gialloblù al ritorno. Scommettiamo che la squadra di mister Andrea Barbieri avrà voglia di rivincita, anche sulle ali di un momento più che positivo. Il Chions ha impressionato in questo avvio di stagione vincendo due partite con nove gol all’attivo (3-0 sul Sistiana Sesljan e addirittura 6-1 sulla Pro Fagagna), dopo essersi qualificato alla seconda fase della Coppa Italia pur come una delle migliori seconde, alle spalle del Tamai (unica sconfitta stagionale finora) ma con convincenti successi contro Fiume Veneto Bannia e Maniago Vajont.La Pro Gorizia sin qui non è stata da meno, e i tifosi biancoazzurri possono trarre ulteriore fiducia dalla considerazione che teoricamente il meglio la squadra deve ancora mostrarlo, visto che ad esempio là davanti Ciro Lucheo solo in queste ultime settimane sta ritrovando la condizione dopo gli acciacchi della preparazione estiva, e Valmir Gashi ha saltato le prime due gare di Eccellenza per la squalifica che si portava dietro dalla passata stagione in maglia Virtus Corno. Un sorriso, o almeno un mezzo sorriso, lo hanno regalato all’ambiente infine anche le ultime novità sul fronte Blaz Drascek. Il portiere sloveno resta fermo ai box, ma per il momento si è scelto di non procedere all’intervento per curare il ginocchio infortunato, nella speranza che una terapia conservativa gli consenta di risolvere il problema e accorciare i tempi di recupero. Per il resto tutti disponibili, per Fabio Franti, compreso l’ultimo arrivo dal mercato, il difensore Nicola Vecchio.