di Barbara Castellini

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Sei giorni per completare una rosa che necessita di interventi “strutturali”. È questo il tempo che avranno a disposizione i dirigenti dell’Udinese per portare a termine le ultime operazioni. Lunedì primo settembre alle 20.00, infatti, chiuderà il mercato estivo.

È attesa nelle prossime ore l’ufficialità di Adam Buksa, che lunedì ha sostenuto le visite mediche a Villa Stuart a Roma e in serata era presente sugli spalti del Bluenergy Stadium per assistere al match con l’Hellas Verona. Match che ha confermato alcune problematiche già emerse nella passata stagione. In primis i limiti sulla corsia destra.

Contro i veronesi Kingsley Ehizibue è stato protagonista di una gara decisamente insufficiente. Anche i numeri confermano la sua serata no. Un solo cross riuscito in novanta minuti è troppo poco per un esterno inserito come quinto a destra nel 3-5-2. Inoltre l’olandese è stato protagonista, in negativo, nell’azione che ha portato al pareggio degli ospiti, firmato da Suat Serdar.

Con Rui Modesto in partenza, mister Kosta Runjaic non ha molte alternative su quella zona del campo in vista della trasferta a Milano contro l’Inter (che nella gara d’esordio ha piegato per 5-0 il Torino). Potrebbe optare per un 4-4-2 con Arthur Atta largo a destra, sperando in una prestazione più convincente anche da parte del francese, che lunedì non è mai entrato realmente in partita. Oppure ci potrebbe essere una novità.

Da settimane l’Udinese sta dialogando con il Napoli per Alessandro Zanoli. Sebbene la concorrenza non manchi (Fiorentina e Roma sono altrettanto interessate al terzino modenese classe 2000), i dirigenti bianconeri stanno portando avanti l’operazione, nella quale potrebbe essere inserito anche Walid Cheddira. L’accelerazione nella trattativa tra i partenopei e il Siviglia per l’ingaggio di Juanlu Sanchez potrebbe sbloccare l’affare. Le prossime ore saranno decisive.

(foto Petrussi)