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In attesa di scendere in campo per l'esordio in campionato, previsto per lunedì alle 18.30 contro l'Hellas Verona, l'Udinese sta chiudendo diverse trattative. Nel weekend sono stati tre i calciatori a lasciare il Friuli. Martin Payero è stato ceduto con la formula del prestito con obbligo di riscatto (a determinate condizioni) alla Cremonese, con la quale ha già esordito sabato. E' entrato al 57', contribuendo al successo a San Siro contro il Milan per 1-2.
Discorso diverso per Simone Pafundi che venerdì ha firmato il rinnovo con l'Udinese fino al 30 giugno 2028 e contestualmente è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto alla Sampdoria. Mentre Brenner ha fatto ritorno al Cincinnati - club dal quale i bianconeri lo prelevarono nella primavera 2023 -, con la formula del prestito con opzione di acquisto.
Definite le operazioni in uscita - i prossimi che faranno le valigie saranno Alexis Sanchez, Damian Pizarro e Rui Modesto -, l'Udinese si può concentrare sui movimenti in entrata. Soprattutto per quanto concerne l'attacco. Lunedì mattina l'attaccante polacco classe '96 Adam Buksa è arrivato in Italia per effettuare le visite mediche. Intercettato da Sky Sport all'esterno di Villa Stuart a Roma ha dichiarato: "Sono molto contento di essere qui. Se sono pronto per questa nuova avventura in Italia? Sì, sono pronto!".
Voluto fortemente da Kosta Runjaic, con il quale ha condiviso l'esperienza al Pogon Stettino tra il 2018 e il 2020, Buksa ha già giocato in Italia, nelle giovanili del Novara. Centravanti giramondo, ha vestito in passato le casacche di New England Revolution (Stati Uniti), Lens (Francia), Antalyaspor (Turchia) e Midtjylland (Danimarca), club con il quale l'Udinese sta trattando da settimane la cessione a titolo definitivo.

































