di Mattia Piovesan

Foto: Paolo Benvenuto

La prima partita dei biancocelesti, rappresentanti veneti della Coppa Italia alle fasi nazionali, è stata in salita. Queste sfide sono complesse, qui si affronta la crème de la crème dell’Eccellenza nazionale, e la sfida con il Codroipo infatti si è presentata ardua.

In realtà, un buon avvio, con la rete al 7° minuto di Scantamburlo, e tante buone cose della squadra di Siciliano, che preme e ha più occasioni per trovare la via del doppio vantaggio grazie agli spazi concessi dagli avversari, non concretizzate. Difatti, ecco il celebre detto “gol sbagliato, gol subito”, che subito si presenta alle porte della squadra di casa: è Zanolla a portare il punteggio sul risultato di parità. Le cose diventano ancor più difficili quando Fortunato si fa espellere per un fallo di reazione, cosa che non gli permetterà di essere presente contro gli altoatesini del Brixen la prossima settimana. È una perdita importante, forse la peggiore delle notizie per i biancocelesti.

Anche in 10, però, Sandonà spinge, e sfiora il vantaggio con Crivaro e Scantamburlo. La partita è tesa, è sentita, Mazzon si fa espellere una volta uscito, ma non c’è nulla da fare: il punto è uno. Si badi bene, nulla è ancora scritto e anzi, il destino è totalmente tra le mani della squadra di Siciliano, che mercoledì 19 dovrà battere il Brixen e farlo in maniera convincente se vorrà vincere il girone e andare a giocarsi le fasi ad eliminazione diretta della competizione.

Se si parla di inizio in salita, in realtà, è perché la favorita era proprio Sandonà. Contro i friulani si è persa una buona occasione, ma nulla è perduto: la squadra di Siciliano rimane avanti per i bookmakers, ma domenica avrà il big match di campionato con Conegliano. Gestire le risorse sarà fondamentale: occorre calma, pazienza e voglia di portarsi a casa tutto ciò che è possibile portarsi a casa.