di Marco Fachin
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Non sono andati come sperato gli incontri del 28° turno nel campionato di Promozione - Girone D per Caorle La Salute e San Stino.
In un caso il discorso salvezza - con l'impressione che il mantenimento della categoria alla fine ci sarà - è solo rimandato, mentre nell'altro il risultato ottenuto fa calare il sipario sulle residue speranze rimaste.
La prima situazione è quella del Caorle La Salute, che nello scontro diretto in casa del Villorba non è andato oltre al pareggio con il punteggio di 1-1.
In realtà le cose si erano messe piuttosto male nel trevigiano per i ragazzi di Bortolussi, andati sotto per il goal di Salamone al 81'. In precedenza rivieraschi in 10 per l'espulsione di Nezha al 73', e che hanno ritrovato il pari al 95' su calcio di rigore trasformato da Moro.
35 i punti per i giallo-rosso-blu, a +2 dalla zona playout, ma con un buon margine sulle eventuali avversarie che non farebbe disputate gli spareggi. Svaniscono però le ultime possibilità di raggiungere i playoff.
Cala di fatto il sipario invece sulla stagione del San Stino e sulle speranze di salvezza - sempre attraverso i playout - dei biancoazzurri.
La sconfitta per 1-0 sul campo del Cimapiave (rete partita di Sabari) fa rimanere i sanstinesi al palo con 18 punti in classifica, all'ultimo posto e, complici le vittorie delle dirette concorrenti, la penultima piazza dista ora 7 punti e ce ne sono solamente altri 9 a disposizione.
La retrocessione in Prima Categoria è a questo punto solo questione di matematica.



































