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In un weekend con due derby triestini era fisiologico che qualche squadra della città marittima uscisse scontenta dai campi della regione ed alla fine della prima giornata risultano promosse la metà delle partecipanti. Infatti per le triestine sono tre vittorie e tre sconfitte, la metà delle squadre guarda già a domenica per riprendersi, le altre per continuare con il ritmo intrapreso.
Le stracittadine
Nei due derby a trionfare sono state Roianese e Costalunga, per quanto riguarda i gialloneri vi abbiamo già raccontato della loro vittoria casalinga – qui l’articolo completo – per la Roianese invece si parla di un poker orchestrato da Sciarrone e ragazzi in campo. In casa, nel campo di Borgo San Sergio, i bianconeri superano il San Giovanni di Markovic che scalfisce la porta avversaria solo una volta. Per i casalighi due doppiette: a segno il solito Moriones ed il neo-acquisto Tamba.
Come già anticipato il Costalunga ha trionfato sull’Opicina in un match che ha visto i bianco-gialloblu in difficoltà soprattutto nella fase di rifinitura. Dalle parole di Lorenzo Stefani – che potete trovare a questo link – si comprende come il mister continui ad avere fiducia nei suoi ragazzi, consapevole che i propri giocatori inizieranno a carburare anche grazie a queste esperienze.
Fuori provincia
Per le due squadre in trasferta una sconfitta ed una vittoria last minute, stiamo parlando di Breg e Muggia 2020. Per il Breg uno scontro particolare alla prima: una neo-retrocessa dalla Promozione, l’Aquileia, contro una squadra appena risalita dalla Seconda Categoria. Una partita difficile già sulla carta, con il Breg che per di più lamenta varie decisioni arbitrali scorrette nei propri confronti. A testimoniarlo i cartellini rossi per Sabadin e Fragini, oltre a quello comminato a mister Biloslavo che lo obbligherà a sostare fuori nel match casalingo con la Romana.
Per il Muggia 2020 invece c’è solo un nome che racchiude tutta la gioia di domenica: Pippan. Non dimentichiamo l’identità di squadra dei rivieraschi, un valore che contraddistingue la squadra di Potasso, ma il 9 verdeblu ha fatto la parte del Deus ex machina nel match. Con ancora poco da giocare stava maturando un pareggio che poteva accontentare entrambe le squadre, anche se tutte e due bramavano la vittoria. Fino a quando uno dei tanti cross ha trovato la testa di Pippan che ha preferito la precisione alzando la parabola e insaccando per il definitivo 1 a 2.

































