Riproduzione vietata ©
Quando uno ha il goal nel sangue, non importa l’età scritta sulla carta d’identità, non importa la casacca che indossa, non conta la categoria nella quale milita. La piacevole abitudine di gonfiare la rete avversaria è una costante, che esalta squadra e tifosi.
Pietro Reniero, classe 1987, attaccante dell’Union Martignacco, è indiscutibilmente un bomber vero.
Con la tripletta rifilata al Teor, nell’ultimo turno, il puntero friulano ha superato quota 250 goal in carriera. Dai 17 messi a segno nella prima stagione, con l’Ancona a Udine, nella stagione 2007/08, non si è mai più fermato. Undici le reti nel biennio successivo, tra Pozzuolo e, di nuovo, Ancona. Poi, il passaggio al LavarianMortean, nel 2010/11: 15, 23, 14, 13, 13, 18, 21, 23, 23 e 21 sono i goal realizzati nelle stagioni seguenti, tutte in maglia LME, fino al campionato 2019/20 compreso, interrotto a causa della pandemia da Covid19. Nei due tornei 2020/21, pure questo terminato decisamente anzitempo, e 21/22, Reniero ha fatto in tempo ha siglare altre 16 reti. Lo stesso bottino portato a casa nella passata stagione, la prima con la maglia dell’Union Martignacco.
Quest’anno, dopo dieci giornate giocate nel campionato di Promozione A in Friuli Venezia Giulia, il bomber rossoblu è già a quota 8 goal. La somma dice 252!
Un numero importante che pone Pietro Reniero ai vertici delle classifiche dei realizzatori del calcio regionale. Un esempio di talento, costanza di rendimento e fiuto per il goal che fa le fortune dell’Union Martignacco.



































