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L’open day è una lodevole iniziativa che sempre più società stanno proponendo, soprattutto fuori stagione o nelle prime settimane di attività, per ampliare la platea di giovani e giovanissimi, ai quali proporre gratuitamente la prova di uno o più allenamenti. Per favorire un primo, semplice contatto con il gioco e i possibili compagni di squadra e capire, senza dover spendere cifre importanti, se il calcio e l’inserimento in un team sia piacevole o no.
Sono tante le società che, già da tempo, organizzano l’open day, ripetendolo anche in varie fasi della stagione, e i risultati ottenuti accontentano tutti. A volte, però, si osserva il rovescio della medaglia e, soprattutto per qualche dirigente, sono più i dolori economici delle gioie sportive.
Leggendo il comunicato ufficiale numero 49, emesso dal Comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti del Friuli Venezia Giulia, che riprende il C.U. n.228/AA della Federcalcio, emerge che il presidente del Kras Repen, Goran Kocman è stato inibito per 4 mesi e il club sanzionato con 500 euro di ammenda, per aver omesso “di provvedere alla stipula di apposita polizza per la copertura assicurativa dell’evento “Open Day” e dei relativi partecipanti, organizzato dalla società dallo stesso rappresentata in data 4 luglio 2023, presso l’impianto sportivo gestito dalla stessa, in occasione del quale riportava un infortunio il calciatore minore (...), già tesserato per l'ASD N.K. Kras Repen”.
Altresì, la Federcalcio si è espressa anche in merito al Centro Sedia Calcio. Nel C.U. 231/AA, si legge che il past president Ivan Battista, “all’epoca dei fatti presidente dotato di poteri di rappresentanza della società ASD Centro Sedia Calcio, e il tecnico Stefano Fornasarig sono stati inibiti per un mese, mentre alla società Centro Sedia è stata comminata un’ammenda di 400 euro, per responsabilità diretta e perché è stata la società nel cui interesse era espletata l’attività contestata. “Nei mesi di maggio e giugno 2024, (Battista, nella sua veste di presidente del Centro Sedia ha) consentito, e comunque non impedito, al Sig. Fornasarig Stefano, nonostante lo stesso fosse all’epoca dei fatti tesserato per la SSD Manzanese, di svolgere attività in favore della società dallo stesso rappresentata finalizzata all’organizzazione dell’“open day dal 3 al 7 luglio 2024” presso il campo sportivo di San Giovanni al Natisone”.
Lo stesso Fornasarig, “dirigente tesserato nella stagione 2023 - 2024 per la società SSD Manzanese e responsabile del settore giovanile tesserato nella stagione 2024 - 2025 per la società ASD Centro Sedia Calcio, in violazione dell’art. 4, comma 1, e dell’art. 32, commi 1 e 2, del Codice di Giustizia Sportiva, per avere lo stesso nei mesi di maggio e giugno 2024, nonostante fosse tesserato per la SSD Manzanese, svolto attività in favore della ASD Centro Sedia Calcio collaborando con la stessa per l’organizzazione dell’open day dal 3 al 7 luglio 2024 organizzato da tale ultima società presso il campo sportivo di San Giovanni al Natisone”.



































