La Fulgor Godia guarda al futuro con l’entusiasmo di chi si appresta ad iniziare la stagione 2024-25 con numeri di tesserati, nel settore giovanile, da applausi.
Lavorando con passione e rispetto delle regole, Alan Cividini, il responsabile del vivaio del club di via Bariglaria, nell’immediata periferia est di Udine, assieme ad Alex Serafini e agli altri collaboratori della Fulgor, è riuscito ad allestire tutte le squadre per i tornei di “primi calci”, “piccoli amici”, "pulcini" ed "esordienti".

Siamo davvero contenti - confessa Alan Cividini -: entro la fine di agosto, siamo riusciti a vestire con i colori della Fulgor 65 bambini, riportando al “Sergio Manente” i numeri di un tempo, almeno per quanto riguarda le categorie più piccole. Potremo assicurare divertimento e insegnamento delle regole base del calcio a tanti calciatori in erba che, da noi, troveranno sicuramente spazio e possibilità di vivere la loro passione per il pallone. Contiamo su istruttori e allenatori competenti e preparati, con brevetti Uefa B ed indubbie capacità dimostrate sul campo. Abbiamo anche figure ben specifiche, come allenatori dei portieri, psicologi dello sport e tutte le professionalità che servono per sviluppare un lavoro d’assieme fatto al meglio. Il materiale tecnico è nuovo per tutte le squadre: insomma, il progetto Fulgor va avanti spedito. Voglio ringraziare tutti quelli che ci stanno dando una mano: la dozzina di sponsor, le famiglie, la Comunità. Il calcio è un gioco di squadra e noi abbiamo puntato proprio sul concetto di squadra, di team, per presentarci al meglio alla imminente stagione sportiva”.

Tutto pronto, dunque, al “Sergio Manente”, l’impianto di Godia che, recentemente e grazie all'intervento di Banca 360 FVG, si è rifatto il trucco, con una tribuna nuova, dedicata all'indimenticabile Gabriele Urbani e illuminazione al passo con le moderne tecnologie.
La Fulgor è già nel futuro.