Riproduzione riservata ©
Dopo l’Italia, qual è la nazione più rappresentata nella Serie A 2024-2025? La Francia. Sono quasi 50 i tesserati che arrivano dall’Hexagone, praticamente il doppio rispetto ai calciatori argentini che sono in terza posizione in questa speciale classifica, d’un soffio davanti agli spagnoli. E la sfida tra Udinese e Milan, in programma venerdì alle 20.45 al Bluenergy Stadium è un chiaro esempio dell’influenza francese sul nostro campionato.
Nella formazione di Kosta Runjaic la colonna portante della difesa è Oumar Solet, classe 2000 originario di Melun, nell’Ile-de-France. La stessa regione dalla quale proviene Hassane Kamara, classe ’94, nato a Saint-Denis (ma naturalizzato ivoriano). Restando in difesa, per diversi mesi è stato impiegato anche Isaak Tourè, che ha concluso anzitempo la sua stagione per un grave infortunio al ginocchio, classe 2003 nato a Gonesse, sempre nell’Ile-de-France. Con lui a fine mercato è arrivato anche Arthur Atta, centrocampista classe 2003 nato in Bretagna, a Rennes. In attacco, poi, è da diverse stagioni che si parla francese, grazie alla presenza di Florian Thauvin. Il capitano, classe ’93 originario di Orleans, è assente da tre giornate, coincise con altrettante sconfitte, e sta lavorando per poter rientrare venerdì (anche se fino a giovedì non sarà possibile avere indicazioni chiare sul suo possibile impiego).
D’altronde Udinese-Milan non è una sfida come le altre, soprattutto per i transalpini. Anche il team di Sergio Conceicao, infatti, vanta una folta rappresentanza di francesi in rosa. A cominciare dai portieri Mike Maignan (protagonista di un episodio molto discusso al Bluenergy Stadium), nato nella Guyana francese, ma cresciuto a Parigi e il giovane Noah Raveyre, attualmente tesserato con il Milan Futuro. Sebbene il nome ricordi le origini spagnole del padre, anche Theo Hernandez è “francese doc”. Classe ’97, è nato a Marsiglia e difende i colori dei Blues dal 2015 (tra giovanili e nazionale maggiore). Anche a centrocampo c’è un po’ di Francia: Youssouf Fofana (1999) è nato a Parigi, mentre Warren Bondo (2003) arriva dall’Ile-de-France.
Chissà se il ct Didier Deschamps si sintonizzerà con il Bluenergy Stadium venerdì sera, di “materiale” da osservare ce n’è parecchio.
(foto Petrussi)



































