di Francesco Tonizzo

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Eravamo abituati al concetto di “tolleranza” unito alla necessità di proteggere qualcuno o evitare comportamenti dannosi. Per esempio: la classica “tolleranza zero” nei confronti di coloro che eccedono nel bere alcol e poi si mettono alla guida di veicoli sulle strade. La stessa Wikipedia, interrogata sull’argomento, dice che “L'espressione tolleranza zero indica un modello politico basato sull'applicazione particolarmente intransigente delle norme di pubblica sicurezza, applicato per la prima volta dall'ex sindaco di New York, Rudolph Giuliani. Questa politica intendeva punire aspramente non solo crimini che violavano la legge, ma anche atti devianti che violavano semplici norme sociali”.

E, prima che oggi sparisse dall’etere digitale, abbiamo chiesto anche al software di intelligenza artificiale più in voga del momento, DeepSeek, se esista una norma che prevede la tolleranza delle misure della traversa e ha risposto che “La distanza in linea verticale tra il terreno ed il bordo inferiore della traversa deve essere di mt 2, con una tolleranza pari al 10% per eccesso o per difetto”. Quindi, 20 centimetri, in più o in meno.

A Campodarsego, oggi, la partita tra i padroni di casa e la Virtus Ciserano Bergamo, valida per il turno infrasettimanale del girone C di serie D Interregionale, è stata rinviata per impraticabilità del campo. “Purtroppo nella misurazione delle porte un punto di una di queste risulta inferiore alla tolleranza - ha fatto sapere il presidente campodarseghese Daniele Pagin, attraverso il social network - Restiamo in attesa di conoscere queste tolleranze. Ci scusiamo per l’inconveniente”.

La causa è l’irregolarità nell’altezza dei pali delle porte”, ha scritto la Virtus Ciserano su un comunicato ufficiale.

Ora.. cosa può essere successo a Campodarsego?
La porzione di terreno sulla quale poggia una delle porte ha ceduto, inclinandola? Oppure le condizioni meteo, magari l’umidità e il vento forte hanno modellato il montante in maniera irregolare?
La domanda è lecita perché, se l’irregolarità è una situazione emersa solo per la partita odierna, il Campodarsego rischia la sconfitta a tavolino, perché evidentemente non c’era modo di sostituire la porta difettosa.
E se, invece, nessuno ha controllato la porta e solo la terna arbitrale designata per la gara di oggi, l’arbitro Deborah Bianchi di Prato e gli assistenti Aimar e Popescu, è stata ligia al proprio dovere, allora quella porta è probabilmente sempre stata tale, con quelle dimensioni e quelle caratteristiche di irregolarità. E allora il campionato è falsato e più di qualcuno dovrà dare delle spiegazioni plausibili..
Delle due possibilità, una sola può essere la soluzione al quesito.
E siamo curiosi di capire come evolverà la situazione.

Il Campodarsego è impegnato nella rincorsa play-off, alle spalle della coppia di testa formata da Treviso e Dolomiti Bellunesi. La Virtus Ciserano Bergamo è impelagata in zona retrocessione e un’eventuale vittoria a tavolino le darebbe tre punti d’oro per carburare le proprie ambizioni di salvezza. A discapito delle altre avversarie, Portogruaro e Brian Lignano in primis.