di Marco Fachin

Riproduzione vietata ©

Verrà ripresa dal 34' del primo tempo Bassano - Mestre, partita valevole per la 17° giornata del campionato di Serie D - Girone C.

La prima sezione del Collegio di Garanzia dello Sport del CONI ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso presentato dagli arancio-neri tramite il noto avvocato Mattia Grassani, confermando di fatto la decisione presa dalla Corte Sportiva d'appello della FIGC. La quale si era già pronunciata decidendo per la prosecuzione del match dal momento della sospensione, facendo così decadere le richieste da parte della società ospite per la sconfitta a tavolino del team ospitante, vale a dire il Bassano.

Si chiude in questo modo una querelle durata esattamente 4 mesi - iniziata in data 8 dicembre -  quando vicentini e veneziani hanno incrociato i propri tacchetti per disputare il 17° turno di campionato, il terzultimo per ciò che riguarda il girone d'andata.

Al 34' del primo tempo la contesa era stata interrotta per l'infortunio di uno dei due assistenti del direttore di gara. Con il guardalinee impossibilitato a continuare il match, il regolamento prevede che l'incontro possa proseguire ricorrendo a un sostituto, con la possibilità di utilizzare anche uno dei cosiddetti assistenti di parte (generalmente qualcuno legato a una delle due società).

Soluzione che era stata proposta proprio in quella situazione, alla quale però il Bassano si è opposto con forza, adducendo come motivazione il fatto che la persona selezionata per sostituire il segnalinee fosse evidentemente riconducibile alla tifoseria ospite.

Il rifiuto ha portato alla sospensione della partita, con il giudice sportivo che alla vigilia di Natale inflisse la sconfitta a tavolino per 0-3 ai padroni di casa, proprio per non aver accettato l'opzione consentita dal regolamento.

Il controricorso ha però dato ragione ai vicentini, stabilendo che invece il match dovesse riprendere dal momento dello stop, con lo stesso risultato maturato (0-0 in quel momento) e mantenendo pure le medesime sanzioni disciplinari comminate.

Decisione che è stata confermata dopo vari gradi di giudizio, e allora l'incontro riprenderà proprio dal momento in cui è stato fermato, con il punteggio inchiodato sulla parità iniziale, ma con il Bassano che giocherà in 11 contro 10 (in quella mezz'ora abbondante di gioco ci fu infatti l'espulsione di un giocatore del Mestre).

In merito invece alla data in cui la continuazione della contesa avrà luogo, è stato scelto proprio il giovedì prima di Pasqua.

Quando tutte le altre squadre del raggruppamento C giocheranno insomma le loro sfide valevoli per il 17° turno del girone di ritorno, giallorossi e arancio-neri dovranno invece terminare l'incontro d'andata.

Curiosamente infatti era in programma proprio per il 17 aprile l'incrocio tra i ragazzi di Perticone e quelli di Zecchin al "Baracca", mentre invece in quella data si porterà a termine quello del "Mercante'.

La partita valevole per la terzultima giornata, quella che appunto le altre compagini giocheranno il giovedì santo, Mestre e Bassano la recupereranno mercoledì 23 aprile.