di Marco Bisiach
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JUVENTINA – UNITED BORGORICCO CAMPETRA 1-0
Gol: st 46’ Pagliaro
JUVENTINA: De Mattia, Liut (st 22’ L. Piscopo), Cocetta, Grion, Russian, Tuccia (st 30’ Bric), Zucchiatti, Samotti, Breganti, Hoti, Pagliaro. All.: Visintin
UNITED BORGORICCO CAMPETRA: Vencato, Basso (st 41’ Codarin), Buson (st 47’ Barichello), Dell’Andrea, De Poli, Salviato, Pinto (st 12’ Garbuio), Meitè, Sottovia, Coin (st 35’ Grancara), Garbujo (st 35’ Doro). All.: Zattarin
Arbitro: Perenzoni di Rovereto
Note: ammoniti Cocetta, Pagliaro, Visintin (J), Buson (U). Espulso Cocetta (J) al 32’ st per doppia ammonizione.
GORIZIA. La Juventina è tra le migliori otto squadre in Italia nella Coppa d’Eccellenza, e tra il 4 e l’11 marzo sfiderà in un doppio impegno dal sapore di storia niente meno che l’Alessandria, una delle grandi storiche del calcio tricolore. Questo è il cosa, ed è un tanto che dalle parti di Gorizia e di Sant’Andrea ricorderanno per generazioni. Ma poi c’è da dire del come, perché la qualificazione è arrivata al termine di una gara per molti versi epica.
In via del Carso la gara decisiva del triangolare triveneto della fase nazionale di Coppa Italia contro lo United Borgoricco Campetra è finita 1-0 per la “Juve”, che si era presentata in campo a ranghi ridottissimi, falcidiata dalle assenze, e che ha giocato il finale in dieci uomini per la doppia ammonizione che ha espulso Davide Cocetta. E il gol partita è arrivato in pieno recupero, al 46’, con una magia di Eric Pagliaro, che ha fatto letteralmente impazzire gli spalti di Sant’Andrea.
La sfida in sé, fino a lì, non era stata un granchè, per non dire proprio di una partita bruttina. Tanto agonismo, parecchio nervosismo, pochissime vere occasioni da rete. Non ce ne sarebbe praticamente nessuna nel primo tempo, se non si volesse tener conto di un paio di tiri goriziani (Edison Hoti e Cristian Zucchiatti gli autori) e di un colpo di testa veneto (di Alberto De Poli, fuori dallo specchio della porta).
Nella ripresa, dopo venti minuti sulla falsariga dei primi quarantacinque, succede di più, e poi tantissimo. Bella ma non pericolosa le rovesciata di Pagliaro al 20’, e dopo una mischia in area della Juventina, insidiosissimo il mancino tagliato di Jacopo Grion al 29’, fuori di poco. Al 32’ la Juventina si ritrova in dieci uomini, e dopo una punizione dello stesso Grion al 40’ (a fil palo), inizia a soffrire. Lo United Borgoricco Campetra sente vicina la qualificazione e spinge, si fa pericolosissimo con Tommaso Garbujo e soprattutto con una punizione al bacio di Dario Sottovia, messa in angolo da Paolo De Mattia.
Pare dover finire così e invece un ribaltamento di fronte e una distrazione ospite mettono Zucchiatti davanti a Enrico Vencato, che è bravissimo a murarlo ma poi non può nulla sul destro angolatissimo proprio all’incrocio di Pagliaro, che dà il via alla festa della Juventina, che resta con la penna in mano per continuare a scrivere il suo capolavoro in Coppa.



































