di Marco Bisiach

Il mese di febbraio che è ormai alle porte sarà un mese per molti versi “tricolore”, per la Juventina. E questo, ovviamente, perché inizierà l’avventura dei biancorossi nel post-Gemona, ovvero nella fase interregionale e poi nazionale della Coppa Italia d’Eccellenza conquistata dopo aver messo per la prima volta nella propria bacheca l’ambitissimo trofeo conquistato battendo la Sanvitese a inizio gennaio.

Un cammino che inizierà ovviamente dal Triveneto, con la squadra di Daniele Visintin che affronterà le vincitrici della Coppa in Veneto e in Trentino Alto Adige. Il secondo è il caso dell’Us Levico Terme, che sarà il primo avversario della Juve nel triangolare che metterà in palio un pass per la fase successiva.

La gara si terrà mercoledì 11 febbraio alle 14.30 a Levico Terme. La Juventina avrà un vantaggio, potrà contare su due risultati su tre: solo in caso di sconfitta giocherà immediatamente, mercoledì 18 febbraio alle 14.30, contro lo United Borgoricco Campetra, a Sant’Andrea. Se invece pareggerà o vincerà la gara contro i trentini, riceverà il 25 febbraio la visita dei veneti.

È il girone B, quello d’Eccellenza in Trentino Alto Adige che ospita in campionato il Levico Terme, che dopo 15 giornate è settimo in classifica a quota 24 punti, con una partita da recuperare e dunque la possibilità di far meglio. Il miglior marcatore è Marco Bucci, autore di 9 reti in campionato e 1 nella partite di Coppa Italia, dove di certo i trentini hanno dato il meglio di sé, un po’ come la Juventina, seppur sfruttando nel loro caso anche un pizzico di buona sorte.

Ma come è arrivato il Levico Terme, la cui maglia è gialloblu, all’appuntamento con la fase nazionale di Coppa? In finale ha battuto la Virtus Bolzano, in un derby tra Trentino e Alto Adige, per 2-0, ma prima aveva avuto la meglio sul Mori Santo Stefano (doppia vittoria per 2-1 in trasferta e 4-0 in casa), solo ai rigori sull’Union Trento Ravinense in semifinale, e poi ancora dal dischetto sul Comano Terme Fiavè nella finale provinciale.