di Marco Fachin
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Ci sono incroci che valgono più dei classici e canonici 3 punti, soprattutto quando - come in questo caso - si va verso la conclusione della stagione.
Capita se c'è da giocare uno scontro diretto, come quello che sabato 22 marzo vedrà fronteggiarsi Portogruaro e Bassano.
Granata e gialloblu infatti incroceranno i propri tacchetti al "Mecchia", giocando in anticipo la loro partita valevole per il 32° turno del campionato di Serie D girone C.
37 i punti per gli uomini di De Mozzi, prima squadra fuori dai playout, 36 per quelli di Zecchin, che invece nelle zone calde ci sono ancora dentro.
Un match dal doppio valore dunque, perché chi vincerà potrà al contempo allontanarsi dagli spareggi e mettere in grande difficoltà gli avversari.
Le due squadre ci arrivano con due stati d'animo piuttosto diversi tra loro, frutto dei trend degli ultimi tempi.
Il team della città in riva al Lemene è indecifrabile: può vincere e perdere qualsiasi tipo di incontro, e fare una previsione sulla prossima prestazione di Calcagnotto e compagni è quasi impossibile. L'ultimo turno ha però portato in dote un buon pari, ottenuto in casa della Luparense.
I vicentini arrivano invece da due sconfitte consecutive contro Real Calepina (corsara anche a Portogruaro nel turno precedente a quello in cui ha ospitato Visinoni e soci) e Adriese, stop che hanno fatto terminare una striscia di 4 risultati utili di fila .
Tutto ciò però non conterà e dovrà essere azzerato sabato, quando alle ore 15 i due team scenderanno in campo.
Entrambi infatti hanno la possibilità di guadagnare quei punti vitali che poi permetterebbero di chiudere i conti con la salvezza battendo la cenerentola Lavis, occasione che sia i ragazzi di De Mozzi che quelli di Zecchin hanno ancora da giocarsi.



































