Dopo il pareggio in campionato, Cavazzo e Folgore chiudono in parità anche lo scontro d’andata della semifinale di Coppa Carnia. Un pareggio sostanzialmente giusto e giunto dopo una partita molto maschia, agonisticamente dai toni elevati ma mai superare il limite del consentito con le due squadre che ora ben si conoscono ed in campo con formazioni largamente rimaneggiate (solo 17 i giocatori nella lista gara della Folgore, mentre in quella del Cavazzo molti i giocatori titolari costretti a dare forfait per infortuni alcuni di lunga durata che potrebbero compromettere tutta la stagione degli interessati).  La partita si è sbloccata al 4’ della ripresa con un eurogol di Thomas Spilotti: dai 35 metri dai pressi della linea laterale lascia partire un tiro-cross a palombella che scavalca l’estremo Biasinutto, impossibilitato alla parata nonostante la sua stazza fisica e… la sua altezza e palla a terminare nei pressi del sette destro. Tutto da applausi! La reazione della Folgore giunge al 27’ attraverso il calcio di rigore concesso dall’arbitro Canci per un atterramento (evitabile) di Zammarchi da parte di Pietro Urban. Dal dischetto capitan Ivan Cisotti perfetto nello spiazzare Manuele Angeli. Per il resto del match molto equilibrio nonostante le due squadre abbiano cercato il gol della possibile vittoria quindi nel finale ennesimo infortunio nelle file del Cavazzo con l’autore del gol uscito accompagnato dal massaggiatore Lucio Lestuzzi e per il prossimo turno di campionato pare difficile il suo recupero (possibile contusione alla coscia destra) ma nella sfida di Coppa ha meritato il voto più alto e l’attribuzione di  miglio atleta del match. Appuntamento ore per la partita di ritorno che si annuncia quanto mai intrigante ed aperto a qualsiasi risultato con in palio la finalissima già programmata per mercoledì 14 agosto (ore 20) al comunale di Cavazzo ricordando che in caso di parità di punteggio nei due incontri niente supplementari ma subito la battuta dei calci di rigore.

CREDITI: @FOTO GOLLINO-DAMIANI