di Giuseppe Palomba

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La corte d'appello della giustizia sportiva ha accolto parzialmente il ricorso presentato dalla Virtus Roveredo a seguito della pesante squalifica fino al 6 maggio inflitta al proprio allenatore Filippo Pessot per atteggiamento violento nei confronti di un giocatore dell'Unione Basso Friuli nella gara del campionato di Prima Categoria girone A disputata il 2 febbraio. La sanzione in appello è stata quindi parzialmente accolta e ridotta, e il termine della squalifica adesso è stato fissato al 28 di febbraio 2025. Mister Filippo Pessot potrà dunque tornare in panchina a partire già dalla gara contro il Rivignano.

Non è tutto. Resta confermata invece alla Virtus Roveredo l'ammenda di 300 euro a seguito della partita sempre con l’Ubf per rateirate proteste dei suoi calorosi tifosi alla quale la società del presidente Cusin non aveva procedutoi a reclamo. Due di loro - si leggeva nel comunicato Figc - hanno atteso il direttore di gara dopo l’uscita dallo spogliatoio, seguendolo sino alla propria auto intimandogli di non riferire nulla relativamente al loro comportamento.