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Domani alle 20.45 l'Udinese scenderà in campo allo stadio Diego Armando Maradona contro il Napoli per il sesto turno della Serie A 2023-2024. Una sfida dalla difficoltà elevata, ma al tempo stesso un'occasione per provare a uscire da una situazione già complicata, che si è ulteriormente aggravata dopo il ko interno con la Fiorentina. Per presentare il match, abbiamo intervistato in esclusiva il doppio ex Andrea Dossena, attuale allenatore della Pro Vercelli, con trascorsi da calciatore nell'Udinese (dal 2006 al 2008) e nel Napoli (dal 2010 al 2013).
Per quanto riguarda il team di Sottil, dice: “L'Udinese deve continuare a lavorare, cercando di fare ciò che le sta venendo bene. Domenica la prestazione c'è stata, le occasioni da gol le hai create, poi per un mezzo metro, per un piccolo episodio, per un passaggio un po' più lungo o più corto non sei riuscito ad arrivare alla conclusione, ma sicuramente questa è la strada giusta, la testa deve rimanere sempre libera e bisogna rimanere fiduciosi di ciò che si stai creando. Perchè se fai una prestazione come quella di domenica, devi uscire a testa alta e devi essere sereno per quello che hai fatto. È giusto proseguire in questa direzione”.
Diverso il discorso per quanto riguarda il Napoli, fortemente criticato per la prestazione incolore offerta a Bologna: “E' un Napoli che forse si deve ancora riconoscere nel nuovo allenatore. La grande euforia dell'anno scorso, con il grande obiettivo raggiunto, con il cambio di allenatore avvenuto in estate non è stato ancora assorbito e gestito. E anche a livello societario ci sono state voci che possono aver condizionato il momento dei giocatori. Quando non arrivano i risultati che ti aspetti, magari un rinnovo del contratto, una divergenza con l'allenatore possono pesare molto di più. Prima riusciranno a mettersi alle spalle la stagione scorsa e tutte quelle situazioni che sono extra-calcio, bene sarà per il Napoli”.

































