di Marco Fachin

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Settimana di reset per la UPC Tavagnacco femminile, che domenica scorsa è incappata in una brutta sconfitta sul campo del Cesena, che l'ha battuta per 6-0.

Nessuno si attendeva (e si illudeva) che le gialloblù potessero tornare con dei punti dalla tana della terza forza del campionato - in piena lotta comunque per la promozione - dato che ai trova a -4 dalla coppia di testa formata da Lazio e Ternana, ma forse con un risulta meno penalizzante si.

Acqua passata ormai, perché domenica si torna in campo in casa - al "Comunale - contro il Genoa women.

Il grifone rossoblù è guidato da Antonio Filippini, che assieme al gemello Emanuele ha giocato in Serie A con Brescia e Parma, in una delle coppie di calciatori più iconiche degli anni '90 e 2000.

Occupa il 7° posto con 31 punti, e all'andata ebbe ragione del Tavagnacco per 2-0. 9 le vittorie, per una squadra che in Caterina Bargi - vice capocannoniere del campionato con 14 reti - il pericolo numero uno.

Per il Tavagnacco però è necessario provare a fare punti, per accorciare verso quella zona salvezza distante solo 4 punti e occupata dalla Pavia Academy, battuta in trasferta non più tardi di due settimane fa.

Un avversario (anche se a distanza) alla portata e abbordabile, anche se il tempo stringe ed è necessario incominciare a macinare punti il prima possibile.