di Marco Fachin
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Ancora una sconfitta casalinga per la UPC Tavagnacco, e ancora contro una squadra di Verona come nel turno precedente.
A passare sul campo delle friulane è stata questa volta - dopo il Chievo - l'Hellas Verona, con il risultato di 1-3.
Ed è una sconfitta che sa di beffa, se si conta che fino a meno di 5 minuti dalla fine le due squadre erano in parità.
Come spesso è capitato in questa stagione, è successo tutto nel secondo tempo, dopo una prima frazione in equilibrio e con la difesa del Tavagnacco che ha tenuto agli assalti veronesi.
Vantaggio ospite al 66' con la bomber Alessia Rognoni (al suo 15° centro stagionale), pareggiato alla mezz'ora della ripresa da Gloria Magni.
Poi è salita in cattedra Søndegaard, che al 85' ha firmato il 1-2, per poi chiudere il match al 95' con la sua personale doppietta.
Tavagnacco che così rimane inchiodato a 12 punti, e sono sempre 9 le lunghezze che separano le gialloblù dalla zona salvezza.
A 21 c'è infatti la San Marino Academy, ma se il gap non è cambiato, le partite da disputare sono sempre meno. Si fa quindi durissima per le ragazze udinesi in ottica permanenza in categoria.



































