di Marco Bisiach
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Non è stata magari la miglior Azzurra Gorizia possibile, quella che si è esibita sul campo del Domio nella prima giornata del nuovo campionato di Prima categoria, nel girone C. Ma è stata vincente, e questo non è affatto un dettaglio per il gruppo di mister Gianni Longo, che ha battuto 3-2 i giuliani ridotti a lungo in dieci ma per nulla rinunciatari, e capaci per due volte anzi di risalire la china dopo il vantaggio isontino.
Ed è proprio la gestione della gara che è stata imperfetta e rivedibile, da parte dell’Azzurra, come ammette anche il direttore sportivo Matteo Degano. “Non è stata una bellissima partita, per noi – spiega -. O meglio, sicuramente il pubblico sugli spalti si sarà divertito, perché ha visto tante reti e capovolgimenti di fronte, ma da parte nostra non possiamo essere del tutto soddisfatti perché siamo consapevoli di non aver giocato molto bene, potevano e dovevamo fare meglio. Siamo riusciti a passare in vantaggio quasi subito, e per i primi venti minuti non ci siamo espressi male. Ma poi, quando il Domio è rimasto in dieci, ci siamo come fermati, forse rilassandoci pensando che la partita sarebbe stata in discesa. Ma così non era”.
Ad ogni modo, anche grazie alla doppietta di Lorenzo Selva, l’Azzurra ha trovato il colpo di reni decisivo. “Anche con una gara non eccelsa, essere riusciti a portare via tre punti da un terreno difficile come quello del Domio, oltretutto sintetico, non è cosa da poco – dice ancora Degano -. Quindi è un buon inizio, e ora dobbiamo dar seguito ai risultati concentrandoci sul Sant’Andrea San Vito, una delle possibili favorite del girone, che affronteremo domenica”.
Si giocherà sul rinnovato prato del “Bonansea” di Straccis, e l’Azzurra non potrà ancora disporre dell’infortunato Nicola Marini, che ha già marcato visita contro il Domio. Per lui ci vorranno almeno ancora un paio di settimane per risolvere il problema al polpaccio, mentre tutto il resto della rosa sarà a disposizione.

































