di Marco Bisiach

Tantissimi volti nuovi, e tanti giovani soprattutto, tra le fila della Cormonese versione 2025/2026, che ha cominciato dall’ultimo giorno di luglio il suo lavoro in vista della stagione del rilancio in Prima categoria, dopo l’addio alla Promozione. Un avvio per molti versi anticipato, dettato proprio dalla consapevolezza di aver cambiato moltissimo e dunque di avere la necessità di conoscersi con calma e gettare le basi di un progetto nuovo di zecca.

Lo sa mister Sirio Faganel, uno dei pochi volti conosciuti e confermati, che nel suo gruppo potrà contare rispetto alla parte finale della scorsa stagione praticamente solo sue due superstiti, tra i titolari: Fils Wembolowa a centrocampo e Simone Santoro in attacco.

Questa infatti è la rosa della Cormonese dopo un mercato intenso, e in attesa magari di qualche ulteriore variazione nelle ultime settimane prima del via ufficiale. Portieri: Francesco Blazic, Michele Cassani, Riccardo Minen. Difensori: Redounan Aguinad, Alessio Bregant, Davide Chezza, Mattia Gaetani, Elvis Murati, Pietro Skocaj, Addine Tirari Badr, Sebastian Vecchiato. Centrocampisti: Jasmin Ahmetasevic, Michele Dentesano, Erico Glerean, Filippo Mullon, Marco Pelos, Emilio Putzu, Matteo Sigoni, Fils Wembolowa. Attaccanti: Ayoub Bofesyal, Jacopo Cecotti, Christian Dukagjini, Mauro Lucis, Joseph N’zi Jouassi, Simone Santoro.

Fin dai primi giorni dopo il raduno abbiamo affiancato il lavoro con il pallone e sugli schemi alla fase prettamente atletica – racconta Sirio Faganel -, perché dobbiamo conoscerci e trovare la nostra identità in campo. Sono convinto che abbiamo qualità e talento per proporci in modo positivo, anche se forse sia per la carta d’identità molto verde sia per le nostre caratteristiche ci manca un po’ di fisicità, alla quale vedremo di sopperire in altro modo”.

Già fissata, per i grigiorossi, la prima amichevole: sarà quella del 19 agosto contro la Gemonese, prima dell’edizione d’esordio del Trofeo Cormontium con Turriaco e Torviscosa, il 22.