di Mattia Piovesan
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Ancora una volta, Treviso si ferma. Dall’altra parte, ancora una volta Dolomiti non ne approfitta. Sembra voler andare avanti di quest’inerzia il campionato di Serie D, girone C, con Treviso e Dolomiti che continuano a mantenere le stesse distanze, quattro punti da cui non ci si vuole scollare. Sulla carta, il test per il Treviso era più semplice: ancora una volta però, sul campo del Tamai, Chions dimostra di avere una classifica bugiarda.
I gialloblu in tenuta rossa prima passano in vantaggio grazie al primo gol in campionato di Djuric all’inizio del secondo tempo, incornata sul corner di Valenta, poi tentano di tenere botta nei confronti dei biancocelesti che, da quel momento in poi, hanno tutta l’intenzione di prendere il pallino del gioco e comandare. Come all’andata, però, è Aliù a timbrare il cartellino per l’1-1, grazie allo splendido traversone di un Busato che entra e spacca la partita, rischiando anche di segnare poi. E allora per tutto l’ultimo quarto d’ora più recupero c’è lo spauracchio che, proprio come all’andata, proprio al 90°, il capitano dei trevigiani possa trovare un’altra doppietta.
Eppure ciò non accade, o meglio, accadrebbe, se non fosse che l’assistente del direttore Papagno sbandiera, segnalando il fuorigioco. E allora si resta sull’1-1. Il forcing finale dei biancocelesti non produce risultato, i quattro polmoni di Beltrame non bastano anche grazie all’immensa partita di Bovolon al centro della difesa.
Burigana più attivo di Mangiaracina, ma poche parate da segnalare per entrambi, tutto sommato. Un punto guadagnato dal Chions, che vede perdere Montecchio Maggiore – alla prossima quest’ultimi hanno proprio Treviso – contro Brian Lignano. Come detto invece, sono due punti persi da Treviso, data la battuta d’arresto di Dolomiti con l’Este. Campionato ancora apertissimo: -2 al big match, può succedere la qualunque.



































