di Marco Bisiach
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JUVENTINA – KRAS REPEN 1-3
Gol: pt 2’ Hoti, 11’ Perić, 38’ Velikonja, 41’ Pitacco
JUVENTINA: De Mattia, Loi, Tuccia (st 6’ Ranocchi), Grion, Russian, L. Piscopo, Zucchiatti, Samotti, Breganti, Hoti, Bric (st 6’ Pagliaro). All.: Visintin
KRAS REPEN: Umari, Ferluga, Ianezic, Catera, Rajčević, Male, Šolaja (st 14’ Gotter), Perić (st 40’ Perhavec), Pitacco (st 48’ Gruden), Velikonja (st 23’ Pertot), Barišič (st 46’ Pagano). All.: Božič.
Arbitro: Vincoletto di San Donà di Piave
Note: ammoniti Hoti, Bric, Ranocchi (J), Umari, Ferluga, Peric, Barišič (KR). Espulso Russian (J) al 46’ st per rosso diretto.
GORIZIA. Scoppiettante nel primo tempo, più nervoso, spezzettato, a senso unico e con meno emozioni nella ripresa. Ma, comunque, una gran bella partita. Così è stato Juventina – Kras Repen, derby della minoranza slovena in Eccellenza, che ha visto prevalere gli ospiti carsolini per 3-1 cogliendo la seconda vittoria esterna di fila dopo quella sul Tamai, e raggiungendo proprio i goriziani al quinto posto della classifica. Per la Juventina, invece, seconda sconfitta in una settimana dopo quella ininfluente nel ritorno della semifinale di Coppa Italia, e seconda sconfitta in campionato che pone termine ad una lunghissima striscia positiva, dopo quella interna della quarta giornata contro il Muggia 1967.
Contro il Kras Repen sembrava poter essere l’ennesima giornata felice per la Juventina, avanti già al 2’ con Edison Hoti, che ha calciato tagliatissimo un tiro cross da posizione defilata, sorprendendo sul secondo palo un Gherardo Umari non impeccabile. Il Kras Repen ha avuto però il merito di pareggiare praticamente subito, con un gioiello mancino dalla distanza di Nemanja Peric finito nel “sette”.
La Juventina avrebbe potuto passare ancora sempre con Hoti, ma invece a mettere la freccia sono stati gli ospiti, sfruttando un retropassaggio errato di Mattia Tuccia e andando in gol con un’azione contestata dai padroni di casa: tiro di Maks Barišič, prima parata di Paolo De Mattia e tap in vincente di Etien Velikonja, con la Juventina che però ha chiesto una carica sul portiere.
Nei minuti finali del primo tempo è arrivato anche il tris del Kras Repen, con una bellissima azione di contropiede finalizzata dal destro al volo di Dennis Pitacco. Nella ripresa si è giocato quasi solo nella metà campo carsolina, ma la Juventina non è riuscita a costruire grosse occasioni (se non un bel diagonale di Cristian Zucchiatti parato da Umari), ed ha chiuso pure in dieci per la severa espulsione di Gioele Russian.



































