di Marco Bisiach
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Luigino Sandrin è il nuovo allenatore della Pro Gorizia. CalcioFvgLive, con il contributo realizzato da Francesco Vitturi, aveva già ventilato questa possibilità che era nell’aria da giorni dopo l’addio del tecnico al San Luigi, ma adesso è arrivata anche l’ufficialità. La società biancoazzurra del presidente Franco Bonanno ha individuato in Sandrin il successore di Fabio Franti, e l’uomo chiamato a provare a realizzare le ambizioni, decisamente importanti, della Pro Gorizia. Che da un lato vuol continuare a far crescere il proprio vivaio e punta a riempire sempre più le tribune dello stadio “Bearzot” con un pubblico affezionato, ma dall’altro dopo aver vissuto due stagioni ai vertici dell’Eccellenza vuol fare il passo successivo, ovvero provare a vincere il campionato e fare il salto in Serie D.
“Sandrin è un allenatore che conosciamo bene, e che abbiamo scelto tra le varie possibilità che avevamo per le sue capacità, per l’esperienza, per la propensione a puntare sui giovani – dice il presidente della Pro Gorizia Franco Bonanno -. Non a caso pensiamo ad una prima squadra che collabori in stretta sinergia con il settore giovanile, e anche il nostro direttore sportivo Maurizio Inglese avrà la responsabilità tanto sui grandi quanto sul vivaio. Siamo convinti di aver individuato la persona giusta in Luigino Sandrin, e attorno a lui abbiamo creato un gruppo compatto e completo di collaboratori”. Già, perché assieme a Sandrin la Pro Gorizia ha ufficializzato anche tutti gli altri profili dello staff tecnico. Nel ruolo di vice allenatore troviamo Carlo Gaggioli, che sarà anche preparatore atletico della prima squadra, mentre dalla gestione precedente resta a Gorizia il preparatore dei portieri Ramon Vittor. Sul fronte medico la novità è legata all’arrivo del fisioterapista Edy Bordin, ma Bonanno annuncia pure una “chicca”: la volontà di mettere a disposizione della prima squadra gli strumenti per la crioterapia, nell’ottica di un migliore e più rapido recupero della fatica. Una novità per la Pro Gorizia, almeno rispetto alle ultime stagioni, è anche l’introduzione del team manager, interfaccia tra la squadra e il resto della dirigenza: è Damiano Gobbo.
Insomma, una squadra nella squadra, quella che affiancherà un mister Luigino Sandrin che è si dice animato da “grandi motivazioni”, esattamente come la Pro Gorizia. “Arrivo da due anni importanti al San Luigi, ma la Pro Gorizia vuole puntare in alto e per me è una sfida affascinate, voglio migliorarmi in una piazza così importante – le prime parole in biancoazzurro di Sandrin -. Gli obiettivi? Di quello si può parlare una volta che il mercato avrà definito la nuova rosa, perché c’è bisogno di tantissime componenti per fare bene in un campionato difficile come l’Eccellenza. Ma se la Pro Gorizia vuole migliorare quanto fatto nelle ultime annate, allora significa stare là davanti. Mi auguro di poter dare continuità al progetto, di divertirmi e divertire i tifosi. Vorrebbe dire che il nostro lavoro avrà dato i suoi frutti”.
Per la presentazione con i nuovi colori del tecnico e del suo staff, ci sarà tempo. Intanto, la testa è già immersa nella nuova avventura, proiettata al mercato (con il ds Maurizio Inglese) e al lavoro, tanto, per costruire la Pro Gorizia che lancerà la sua nuova sfida all’Eccellenza.


















































