di Barbara Castellini

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Primo big-match casalingo in vista per l'Udinese. Sabato alle 20.45 al Bluenergy Stadium (diretta su Dazn e Sky) i bianconeri affronteranno il Milan con l'obiettivo di dare continuità alla striscia di tre risultati positivi, avviata dalla prima giornata. Sette punti in classifica, quattro gol siglati e due subiti è lo score con il quale il team di Kosta Runjaic si presenterà all'atteso match (per il quale si sta andando verso il sold out). Stesse reti realizzate e subite, ma un punto in meno, per i rossoneri che sabato dovranno fare a meno di Massimiliano Allegri (squalificato, al suo posto ci sarà il vice Marco Landucci) e degli infortunati Mike Maignan e Rafa Leão. Ma Runjaic è consapevole che, al di là delle assenze, il grado di difficoltà della gara rimane particolarmente alto.

Sulla sfida con i rossoneri, il tecnico tedesco ha dichiarato: "Abbiamo giocato l'8 per cento di tutte le partite. Siamo soddisfatti di questo inizio, ma bisogna essere sempre concentrati, attenti, dobbiamo lavorare e pensare partita dopo partita. Abbiamo iniziato bene come lo scorso anno, cercheremo di fare una buona prestazione anche domani. La squadra non vede l'ora di scendere in campo. Ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Vogliamo migliorare e avere più costanza. Indipendentemente dall'avversario dobbiamo pensare a vincere. Adesso arriva il Milan, mi è piaciuto finora. Squadra stabile, disciplinata, hanno grandi individualità. Hanno giocatori eccezionali, ora sono arrivati anche Modric e Rabiot che portano grande esperienza. Voglio vedere come la squadra affronterà questi avversari. Il Milan arriverà in alto in classifica".

Sulla formazione che scenderà in campo sabato, Runjaic ha detto: "In base all'avversario ci possono essere idee diverse. Dobbiamo rimanere compatti e portare sul campo il giusto spirito. La squadra ha tradotto in campo come vogliamo presentarci. Abbiamo commessi degli errori che dobbiamo evitare. Per esempio contro il Pisa, Solet non è riuscito a spazzare via bene un pallone, contro il Milan non possiamo commettere queste ingenuità. Una big come il Milan ti punisce. Però sono contento dell'energia, della coesione nella squadra. Ognuno vuole migliorare. E' un piacere essere qui, trascorrere le ore insieme ai ragazzi. Adesso vogliamo tradurre sul campo il lavoro settimanale. Cercheremo di farlo contro il Milan. Come giocheremo? Abbiamo tutti i giocatori a disposizione, compreso Vakoun Bayo, con la sola eccezione di Sandi Lovric che sta recuperando, ma non sarà a disposizione. Fortunatamente abbiamo molta qualità in panchina".

Nelle prime tre gare sono sei le new entry che hanno debuttato, all'appello manca ancora Lennon Miller: "E' un giocatore che sa bene come si gioca, ha buona qualità. Negli ultimi mesi non ha giocato così tanto, sta facendo passi in avanti, è un ragazzo molto diligente. Saremo attenti con il suo processo di crescita, conosciamo i problemi di infortunio avuti nel passato. Penso si senta bene nella squadra, è un gran ragazzo, ha aggiunto qualità alla rosa".

Proprio a Pisa ha fatto il suo esordio in bianconero Nicolò Zaniolo: "Penso che dal primo giorno abbia iniziato a lavorare molto bene qui. Per quanto riguarda il periodo di adattamento e la condizione fisica è un po' più complicato. L'ho inserito nel corso della gara contro il Pisa anche per conoscerlo meglio, voglio vederlo sul campo. E' entrato in un momento difficile della gara, a lui piace avere il pallone tra i piedi, ma abbiamo avuto meno possesso palla in quella fase del match. E' ancora troppo presto perchè giochi dall'inizio, ma c'è la partita di Coppa Italia martedì, può diventare un'occasione. Abbiamo una settimana molto importante con tre gare in otto giorni, tra Milan, Coppa Italia e Sassuolo, ci sarà turnover".

Finora c'è un giocatore, Jurgen Ekkelenkamp, che sta faticando a trovare spazio: "Deve continuare a lavorare in maniera intensa, ma con tranquillità, così lo sta facendo. Sa che avrà le sue occasioni e sa bene che c'è più concorrenza rispetto la scorsa stagione. Si è allenato veramente bene, purtroppo ha avuto un piccolo infortunio, che l'ha costretto a saltare 10-11 giorni di allenamento, ma ora sta bene. E' bello averlo a disposizione che può dare qualcosa in più".

Seppur domani non sarà in panchina per squalifica, Allegri sicuramente è uno dei tecnici più famosi al mondo, come conferma Runjaic: "Conosco Allegri, non l'ho "studiato", ma so che è un allenatore che lavora molto sui dettagli. Quando vinci scudetti è merito anche dell'allenatore. Emana sensazioni positive alla squadra, cura molto la comunicazione, porta la sua esperienza sul campo. Il Milan lavora in maniera disciplinata".

A proposito dei rossoneri, Runjaic si è soffermato sul campione croato Luka Modric, che lo scorso 9 settembre ha compiuto 40 anni: "Se ci sarà occasione parlerò con lui dopo la partita. E' un piacere vederlo giocare qui. L'ho visto in Champions League, è un giocatore straordinario. Riuscire a giocare a questi livelli richiede un grande lavoro, non a che fare solo con la genetica, ma anche con la disciplina. Fa un lavoro straordinario, per lottare contro l'età. E' un vero esempio. Ho visto la gara contro il Bologna, era il metronomo del centrocampo del Milan. Ha delle qualità eccellenti, tutti lo sanno. Si è inserito rapidamente nei meccanismi del Milan".

A proposito, invece, di campioni in ascesa, Iker Bravo e Alessandro Nunziante sono stati convocati dal ct della Nazionale Under 20 per i Mondiali in Cile che scatteranno sabato 27 settembre: "Iker partirà subito dopo la partita con il Milan, mentre Nunziante sarà a disposizione per la Coppa Italia. Da un lato le convocazioni confermano il buon lavoro fatto, dall'altro ci dispiace non averli a disposizione per alcune giornate. Auguro loro veramente il meglio per quanto faranno con le rispettive nazionali e spero che tornino con ancora maggiori carica ed energia".

Quell'energia che domenica avrebbe voluto mettere in campo Alessandro Zanoli. poi costretto a ritornare in campo per consentire a Jordan Zemura e Saba Goglichidze di prendere il posto di Hassane Kamara e Nicolò Bertola, alle prese con i crampi: "E' arrivato da pochi giorni, non lo conosco ancora molto bene. Sto lavorando con lui, sicuramente farà passi avanti. Mi piace come gioca a calcio. E' un ragazzo con la testa libera, può fare male a livello offensivo, ma deve migliorare in fase difensiva. Non è escluso di vederlo dall'inizio contro il Milan o nella gara successiva. Il focus comunque rimane l'Udinese. Devo trovare il momento giusto per gettare nella mischia i nuovi arrivati. E' molto contento qui a Udine, adesso starà a lui. Dovrà rimanere paziente e quando sarà chiamato in causa dovrà fornire buone prestazioni".

Più che buone sono finora le prestazioni che sta fornendo Thomas Kristensen, autentica "rivelazione" di questo avvio di stagione: "Ricordiamoci che è un ragazzo del 2002, questo è il suo terzo anno dopo due stagioni non facili per lui. Ha maturato una certa esperienza, grazie soprattutto al suo lavoro. Ora deve confermarsi anche contro il Milan. In passato non ha affrontato con il piglio giusto determinate situazioni. Ora, invece, è molto stabile. Ha fatto un lavoro straordinario contro il Pisa. Sono ottimista che continuerà a migliorare. L'interesse del Milan? Ho sentito le voci di mercato su di lui, ma non le voglio commentare".

La sensazione, avvertita anche mercoledì in occasione dell'allenamento "open" al centro sportivo Dino Bruseschi, è che nel gruppo bianconero ci sia grande armonia: "E' un aspetto importante, come in una famiglia. Lavoriamo in maniera compatta. Sono arrivati tanti giovani Bertola, Miller, ma lo stesso Solet lo considero ancora un giovane, che vanno inseriti. Speriamo di raccogliere i frutti del lavoro settimanale nel weekend".

(foto Petrussi)