di Barbara Castellini

Riproduzione riservata ©

Nonostante le due reti subite, a Genova Maduka Okoye ha dimostrato ancora una volta di essere una certezza per l'Udinese. Il giovane portiere nigeriano classe '99 sta crescendo in termini di presenza e personalità. Sabato contro la Salernitana taglierà il primo traguardo: le dieci presenze in Serie A. Il debutto, infatti, è avvenuto lo scorso 30 dicembre in occasione della gara con il Bologna, unica vittoria casalinga finora dei friulani. Da allora mister Gabriele Cioffi gli ha affidato la porta, preferendolo a Marco Silvestri.

Nel corso di un intervento a Tv12, Okoye ha sottolineato che proprio Silvestri che Daniele Padelli lo “stanno aiutando tanto”, facendo intendere che il pacchetto portieri viaggia compatto in questo finale di stagione. Una stagione segnata più dai bassi che dagli alti, ultimo proprio il ko di sabato scorso al Luigi Ferraris. “Dobbiamo fare meglio – sottolinea Okoye -, siamo già concentrati sulla prossima sfida con la Salernitana”. Un altro scontro diretto da non fallire, anzi da vincere, dal momento che quest'anno l'Udinese non ha mai battuto una diretta rivale. Oltre al successo con il Bologna, in piena corsa Champions, i friulani hanno superato Milan e Juventus. Per conquistare i tre punti contro i campani, Okoye dovrà “chiudere la porta”, come già accaduto contro Bologna, Monza e la stessa Juventus.

Di origini tedesche (è nato a Düsseldorf) ma naturalizzato nigeriano, Okoye è cresciuto nelle giovanili del Bayer Leverkusen e del Fortuna Düsseldorf, per poi debuttare in Olanda nei professionisti con lo Sparta Rotterdam. Acquistato dal Watford nel novembre 2021, ha vestito la casacca giallorossa nella stagione 2022-2023, senza mai scendere in campo in gare ufficiali, anche a causa di un grave infortunio alla spalla, dal quale si è completamente ristabilito. Nell'estate del 2023 è dunque arrivata la chiamata dell'Udinese, con la quale si è legato fino al 30 giugno 2027.

(foto Petrussi)