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Nella stagione passata la casellina delle vittorie contro le “big” del campionato era rimasta desolatamente vuota per l’Udinese. Una mancanza che è stata colmata alla seconda giornata della nuova stagione. Domenica sera, infatti, gli uomini di Kosta Runjaic hanno raccolto i tre punti al Giuseppe Meazza contro i vice-campioni d’Italia (e d’Europa) dell’Inter al termine di un match fatto di pregevoli giocate e, soprattutto, grande sacrificio.
Alla vigilia del match in pochi, pochissimi avrebbero scommesso sul “2”, ma la bellezza di questo sport è proprio che non ci sono pronostici facili. Così un’Udinese ordinata, con due novità nell’undici di partenza - l’inserimento di Jakub Piotrowski accanto a Jesper Karlström e di Vakoun Bayo in coppia con Keinan Davis – è riuscita a conquistare il primo successo, proprio alla Scala del calcio. Quattro punti in due giornate, esattamente come un anno fa.
Eppure il match contro i nerazzurri non era iniziato nel migliore dei modi. Al 17’, infatti, i padroni di casa erano passati in vantaggio con Denzel Dumfries, bravo a sfruttare una disattenzione difensiva dei friulani. Ma l’Udinese ha avuto il merito di rialzare subito la testa e al 29’ ha trovato il pari grazie al rigore trasformato da Keinan Davis (fallo di mano in area dello stesso Dumfries). L’arbitro Matteo Marchetti ha avuto bisogno del Var per prendere la decisione, poi comunicata allo stadio (ma non alle tv per un problema tecnico).
Undici minuti più tardi, in un momento particolarmente favorevole per gli ospiti, è arrivata la splendida rete di Arthur Atta, che ha spiazzato Yann Sommer per l’1-2. Nella ripresa, l’ingresso di Saba Goglichidze (al posto di Nicolò Bertola, ammonito) ha dato maggior solidità alla difesa messa a dura prova dal pressing costante del team di Cristian Chivu. Ma dopo lo “spavento” per il gol di Federico Dimarco al 12’ (annullato in seguito a revisione Var per fuorigioco di Marcus Thuram), l’Udinese ha disputato una gara perfetta dal punto di vista difensivo. E questo grazie alle ottime prestazioni di Oumar Solet e Thomas Kristensen, concentrati ed efficaci per l’intera gara.
In attesa della chiusura del mercato (prevista alle 20.00 di lunedì), l’Udinese arriva alla sosta con quattro punti in cassaforte e molte più certezze. Good job guys!
(foto Petrussi)







































