di Barbara Castellini

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Saranno circa un migliaio i tifosi dell’Udinese che nel weekend raggiungeranno Pisa. La vittoria al Giuseppe Meazza, le temperature ancora estive, l’orario dell’incontro – sarà l’unico di domenica alle 15.00 per i friulani fino al 22 novembre – e una meta che manca da oltre tre decenni hanno invogliato i supporters bianconeri a mettersi in viaggio.

Il club nerazzurro, infatti, non giocava in Serie A dalla stagione 1990-1991, conclusasi con la retrocessione in Serie B, a cui fecero seguito due fallimenti nel 1994 e nel 2009. Dopo anni nei Dilettanti e in Lega Pro, nel 2019 i nerazzurri tornarono in B e al termine dello scorso campionato hanno conquistato la massima divisione, sotto la guida di Filippo Inzaghi, attuale tecnico del Palermo (prossimo avversario dell’Udinese in Coppa Italia al Bluenergy Stadium martedì 23 settembre alle 18.30). Quello attuale è “solo” l’ottavo campionato in Serie A nella storia del Pisa. Eppure parliamo di una delle città turistiche più conosciute al mondo, ex repubblica marinara e sede di una delle scuole superiori più prestigiose (la “Normale”). La volontà della proprietà – il 25 per cento è del Presidente Giuseppe Corrado, mentre il restante 75 è in mano allo statunitense Alexander Knaster (CEO di Pamplona Capital management) – è proprio quella di mantenere la categoria il più a lungo possibile.

Intanto per ritrovare l’ultimo precedente in Serie A tra Pisa e Udinese dobbiamo “scrollare” fino alla stagione 1985-1986. Dopo la gara di andata allo stadio Friuli terminata 1-1, il 16 febbraio 1986 all’Arena Garibaldi si giocò il match di ritorno, che finì senza reti (0-0). Al termine del campionato i bianconeri si posizionarono al tredicesimo posto, l’ultimo utile per la salvezza considerando che le formazioni erano 16 e non 20 come ora, mentre i nerazzurri con due punti in meno scesero in B.

Tanti buoni motivi, dunque, per spingere i supporters bianconeri a raggiungere la Toscana. Sono 1.100 i biglietti messi a disposizione dal Pisa per gli ospiti, 800 dei quali sono già stati venduti. Oltre a una folta rappresentanza della Curva Nord, saranno presenti molti club dell’Auc che hanno allestito i pullman come Fagagna, Faedis, Spilimbergo/Latisana, Villa Vicentina e Savorgnano (San Vito al Tagliamento), mentre altri si muoveranno con mezzi privati. Non mancherà anche il supporto dei club del GUCA, quali 33038 e Friuli che organizzano la trasferta rispettivamente in giornata e in due giorni.

(foto Petrussi)