di Barbara Castellini

Riproduzione riservata ©

All’improvviso il boato. Dopo anni “tiepidi” in casa Udinese, martedì sera nel cuore della città si è riaccesa la fiamma, quella della passione vera. Oltre 4mila supporters bianconeri hanno sfidato le alte temperature (e l’imminente Ferragosto) per essere presenti a un evento che mancava da diversi anni. L’Udinese si è presentata davanti al suo pubblico e lo ha fatto in grande stile, proponendo due ore di intrattenimento sul palco, gestito magistralmente dalla giornalista di Sky Marina Presello e da Alessandro Pomarè, per tutti “Poma”, speaker ufficiale del club.

I primi ad affacciarsi in piazza sono stati Igor Bubnjic e i ragazzi della Primavera, che sabato alle 11.00 debutteranno nel campionato di Primavera 1 contro il Milan a Casarsa della Delizia (in provincia di Pordenone). ). “Special guest” le campionesse olimpiche made in Friuli Giulia Rizzi e Mara Navarria, rientrate da Parigi con la medaglia d’oro nella spada a squadra.Per quanto concerne le autorità, invece, sono intervenuti il vice-presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e assessore allo sport Mario Anzil, il vice-sindaco di Udine Alessandro Venanzi e il Presidente del Coni Fvg Giorgio Brandolin. Particolarmente apprezzati, poi, gli interventi del direttore generale Franco Collavino, del direttore amministrativo Alberto Rigotto, del responsabile dell’Area tecnica Gokhän Inler e del Technical group director Gianluca Nani.

I numerosi ultras presenti a ridosso del palco allestito in piazza Libertà hanno poi tributato un saluto speciale al nuovo mister Kosta Runjaic che ha ricambiato con un messaggio in perfetto italiano: “Grazie a tutti i nostri tifosi, siete fantastici, ci date una grande energia in vista della partita di Bologna”. E dopo la presentazione di tutto lo staff tecnico, è stata la volta degli attesissimi bianconeri, che hanno interagito in maniera divertente con i propri tifosi, mentre al capitano Florian Thauvin e al suo vice Jaka Bijol è spettato il compito di rilasciare qualche dichiarazione: “Grazie per essere sempre al nostro fianco”. Come da attese, il “boato” finale è stato riservato a colui che già in passato ha reso grande l’Udinese e al quale oggi si chiede di emozionare ancora: Alexis Sanchez. Il suo ingresso sul palco è coinciso con una serie di cori e applausi davvero da brividi. “L’Udinese è stata la mia prima famiglia. Sono andato via dopo la Champions, ero arrivato bambino ed ora è bellissimo ritornare. Possiamo fare ancora grandi cose insieme”. Ed è quello che sperano davvero tutti.

(foto Petrussi)