di Mattia Piovesan
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Già, sorridono perché pareggiano con Gorghense Condor, con Carbonera Galaxy. Il problema vero è che questo punto ha sapore diverso per questi soggetti: sa di mezzo punto per biancoazzurri e neroverdi, di 3 punti per rossoblu e arancioneri. Bibione e Noventa avevano la grande chance di far male alla diretta avversaria e strappare, superando proprio Condor e Galaxy; invece prevale il timore di non conquistare nemmeno un punto: ne nasce uno scialbo 0-0, mentre è spettacolo nelle altre 2 gare, finite 2-2 e 3-3. Procedono quindi appaiate la squadra di Corò e quella di Moro, nonostante i bookmakers dessero per nettamente favorita la prima dopo la folgorante vittoria di domenica scorsa.
Se dovessimo quindi vedere quale delle 2 squadre è meno amareggiata dal deludente pareggio dovremmo indicare proprio Noventa. Dopo i colpi piazzati la scorsa settimana e subito in campo – Borgolotto e Railean – decide di non fermarsi e di blindare ancor più la difesa con l’acquisto del portiere Andrea Agostini, derivante dalla diretta avversaria Cessalto, con cui non era riuscito a trovare continuità: solo 270 i minuti giocati dall’esperto classe 1992, subendo 6 reti con Cessalto. C’è sicuramente di più, e sicuramente buone nuove: Agostini è già sceso in campo con i suoi nuovi compagni questa domenica nella delicatissima sfida salvezza, giocando 90 minuti e portando a casa il primo clean sheet personale della stagione. Agostini è navigato, ha anni di esperienza tra Prima Categoria e Promozione: si può già forse apprezzare la piccola rivoluzione difensiva neroverde, che schiera i suoi 3 nuovi acquisti dal primo minuto e porta a casa una partita a reti inviolate.
E come detto, tuttavia, rimane il problema ultima posizione in classifica. Non c’è da temere che, in ogni caso, Noventa, così come Bibione, tireranno fuori gli artigli: un campionato dove nemmeno la prima può stare tranquilla quando si affrontano le “piccole”.



































