di Alessandro Craighero

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Separazione consensuale tra il Torre TC e mister Flavio Menon, il tecnico che ha portato la società friulana dove nessuno l'aveva mai portata. Un legame indelebile quello tra Menon e i rossoblù, prima da calciatore e poi da tecnico, ruolo ricoperto per 7 anni nell'ultimo decennio.

"Flavio per me è come un fratello" il saluto del presidente Montina "lavoriamo assieme da 20 anni, perdo una parte di me. Sono sicuro sia un arrivederci perché è stato più di un allenatore per noi. Lo ringrazio di cuore, ovunque andrà mi auguro che trovi le sue soddisfazioni. Chi lo prende è fortunato".

Emozione condivisa per l'ex tecnico, che ai microfoni esprime la propria gratitudine nei confronti di una società che inevitabilmente resterà nel proprio cuore:

"Abbiamo vissuto gli ultimi 5 anni in crescendo, un bellissimo viaggio nel quale abbiamo concretizzato i nostri progetti. Un grazie sincero a società, ambiente, gruppo e a tutti i miei ragazzi, ma è impossibile non nominare le fantastiche 5 ragazze del chiosco che ci hanno sempre coccolato. Legami difficili da trovare altrove, abbiamo vissuto una promozione storica e questa retrocessione non è stata un fallimento bensì un'opportunità di crescita. Era il momento giusto per passare il testimone: ora cerco qualcosa di nuovo per rimettermi in gioco, un ambiente sano che mi permetta di fare calcio come negli ultimi 5 anni. Questa resterà sempre la mia seconda casa, sarò sempre il primo tifoso del Torre TC".

Al posto di mister Menon ecco Gabriele Marega, ex tecnico delle giovanili del Fiumicello e della prima squadra del Pieris, scelto dal presidente Montina nel segno della continuità:

"Gabriele è sempre stato uno dei prescelti nel caso fossimo stati costretti a cambiare guida tecnica. Lo abbiamo scelto per dare continuità al progetto, è il profilo che ricercavamo essendo un tecnico bravo nel lavoro con i giovani ed essendo reduce dall'impresa dello scorso anno nel quale ha portato il Pieris alla salvezza".

Grande entusiasmo anche per il neo-tecnico dei rossoblù, Gabriele Marega, che definisce l'accordo "una grossa opportunità, ci sono tutti i presupposti per fare bene. Ho ricevuto altre proposte ma conoscendo il presidente e l'ambiente ho dato subito la mia disponibilità. Sono molto entusiasta".