di Marco Bisiach

La classifica è ancora di quelle piuttosto complicate, oggi, ad una vita dalla fine del campionato, potenzialmente da zona retrocessione nel girone D di Seconda categoria. Il punticino conquistato domenica nel derby in casa dell’Unione Friuli Isontina nella quinta giornata del torneo vale però più del solo dato aritmetico per l'Audax Sanrocchese di mister Gianni Tomizza, che ha visto un piglio, una convinzione e una presenza diversi della sua squadra rispetto all’avvio di stagione.

Già contro il Mossa, pur nella sconfitta, avevamo disputato una buona partita, ma questa volta abbiamo fatto ancora meglio, tanto che in tutta onestà dico che il pareggio ci va stretto – spiega Gianni Tomizza -. Tutti hanno reso secondo le aspettative, la squadra ha giocato bene, è stata più presente ed ha cercato la vittoria anche nell’ultimo quarto d’ora quando siamo rimasti in dieci per l’espulsione di Paolo Innocenti. Insomma, ho visto un ulteriore passo in avanti dei miei, ritengo che al momento la classifica sia troppo penalizzante per quello che abbiamo mostrato, ma dobbiamo risollevarci e possiamo farlo”.

Un obiettivo che non può non passare da una maggiore concretezza offensiva. I pochi gol segnati, appena tre in campionato per il secondo peggior attacco del girone D, sono il vero cruccio di mister Tomizza, che però resta fiducioso. “Credo e spero che nei miei ragazzi sia scattato qualcosa, li vedo più convinti, e penso che se ripeteremo la stessa prestazione di domenica anche nella prossima partita casalinga con il Cgs avremo buone possibilità di fare risultato”, assicura l’allenatore dei biancorossi goriziani.

Che nella sesta giornata dovrà fare a meno però di due pedine importanti in difesa come Dino Ramic e il già citato Paolo Innocenti, squalificato, le cui assenze si sommano a quelle degli infortunati storici in casa Audax.