di Marco Bisiach
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La nuova avventura dell’Audax Sanrocchese nel girone D di Seconda categoria è cominciata con un sorriso, quello regalato dalla vittoria esterna per 1-0 sul campo del Pieris 1925 nella prima giornata del torneo. Un successo arrivato grazie ad un’autorete nell’ultimo scorcio del match, che però l’Audax ha interpretato nel modo giusto in particolare nel primo tempo secondo il suo allenatore Gianni Tomizza.
“Era molto importante partire con una vittoria ed essere riusciti a centrare i tre punti ovviamente ci soddisfa e ci fa guardare con ottimismo ai prossimi impegni, ma questa partita ha detto che dobbiamo migliorare ancora – spiega con onestà l’allenatore dei goriziani -. In particolare abbiamo bisogno di essere più continui e dobbiamo aumentare l’autonomia su tutti i novanta minuti: siamo ancora un po’ in fase di rodaggio e la condizione fisica non è al top, con diversi giocatori che devono smaltire la preparazione”.
Guardando alla faccia illuminata della luna, Tomizza si concentra sul primo tempo dei suoi, decisamente migliore rispetto alla ripresa. “Per metà partita direi che abbiamo giocato bene, comandando il gioco e creando alcune occasioni da rete sulle quali il portiere del Pieris 1925 è stato molto bravo – dice il tecnico -. Nel secondo tempo invece siamo calati ed abbiamo perso lucidità, soffrendo un po’ e rischiando quando l’arbitro ha giudicato da rigore un intervento che invece era palesemente fuori area, con l’azione che probabilmente poteva anche essere fermata prima per fuorigioco. Poi i nostri avversari non hanno concretizzato il penalty ed è andata bene così, ma noi dobbiamo essere bravi anche a prevenire le possibili sviste arbitrali, che fanno parte del gioco”.
Insomma, serve una maggiore cura dei dettagli, sulla quale dalle parti dello stadio “Vizzari” a borgo San Rocco si lavorerà sicuramente in queste settimane. “L’atteggiamento complessivo della squadra mi piace, però bisogna sempre fare attenzione – spiega Tomizza -, evitando di concedere situazioni pericolose agli avversari, e cercando di essere più incisivi quando possiamo attaccare, tirando più volte di quanto non abbiamo fatto in questa prima partita. Ci arriveremo anche attraverso una crescita dal punto di vista della condizione atletica”.

































