di Marco Bisiach

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JUVENTINA – SPAL CORDOVADO 0-3

Gol: pt 21’ Turchetto, st 10’ Zecchin, 39’ Turchetto (rig)

JUVENTINA: Gregoris, Furlani (st 26’ Munzone), Brichese, Cerne (pt 31’ Specogna), M. De Cecco, Russian (st 1’ M. Piscopo), Bertoli, Botter, Pillon, Lombardi, Zanolla (st 26’ Simeoni (st 40’ Vittorelli). All.: Bernardo

SPAL CORDOVADO: Peresson, Sandoletti, Bortolussi (st 15’ De Luca), Tomasi, L. De Cecco, Puppo, Tumiotto (st 41’ Cassin), Tedino, Turchetto, Zecchin, Danieli. All.: Sonego

Arbitro: Zorzon di Trieste

Note: ammoniti Gregoris, Furlani, Botter (J).

GORIZIA. I segnali di crescita si erano già visti da qualche giornata a questa parte, anche al di là dei risultati che non avevano premiato la squadra. Ma la Spal Cordovado c’è, e a Sant’Andrea è andata a prendersi per 3-0 la seconda vittoria in campionato con una prestazione sopra le righe in casa della Juventina, al contrario probabilmente nella versione più opaca del suo brillante inizio di stagione. Il sabato d’anticipo dell’ottava giornata d’Eccellenza rilancia dunque prepotentemente i pordenonesi, mentre rallenta in modo forse imprevisto l’ascesa della Juventina

Già nel primo tempo la Spal di Luca Sonego mette in mostra una certa aggressività, anche se i goriziani di Sante Bernardo danno l’impressione di poter affondare ogni volta che tentano la sortita offensiva. Al 18’ in un solo minuto un’occasione per parte, con Gianluca Gregoris che ferma di piede la conclusione di Nicolò Zecchin e sul ribaltamento di fronte Luca De Cecco che salva di testa a porta vuota sulla conclusione di Pierfrancesco Bertoli. Al 21’ però passa la Spal: cross al bacio sul secondo palo e stacco imperioso di Davide Turchetto. Bella ma sfortunata dall’altra parte la punizione di Alessandro Zanolla al 42’, che trova Tommaso Peresson pronto in tuffo.

Nella ripresa la Juventina parte forte e preme con il neoentrato Marco Piscopo e con Matteo Pillon, ma continua ad essere imprecisa. Al contrario è letale la Spal Cordovado, che al 10’ raddoppia: un tiro cross di Samuele Tumiotto colpisce il palo, il pallone finisce sul sinistro di Zecchin che incrocia e non sbaglia. Al 25’ Bertoli tutto solo davanti a Tommaso Peresson si fa murare, e così al 39’ la partita si chiude definitivamente, con Gianluca Gregoris costretto a stendere Tumiotto lanciato in contropiede, e Turchetto che firma dal dischetto il tris e la sicurezza della vittoria.