di Marco Bisiach

Quando Simone Cattunar, dopo un quarto d’ora del match tra Sovodnje e Roianese, ha infilato il gol del vantaggio giuliano nella porta isontina, mister Nicola Trangoni ha i visto i fantasmi. Quelli della gara d’andata, quando proprio la Roianese, da sfavorita, sconfisse il Sovodnje in una gara sorprendente. I fantasmi si sono però dissolti in fretta, perché a differenza di allora il Sovodnje ha reagito alla grande, e trascinato da Martin Juren (autore di una tripletta) ha rimontato fino al 5-1 finale.

Un successo largo che vale soprattutto un pezzo di salvezza nel girone C di Prima categoria, perché abbinato ai risultati delle avversarie dirette fa compiere un deciso passo in avanti ai biancoblu, che ora hanno quattro punti di margine sulla zona retrocessione a due turni dalla fine.

Sapevamo che vincere questa gara ci avrebbe dato la possibilità di migliorare la nostra posizione, ma le sconfitte di Pro Romans 1921, Breg e Aquileia hanno dato una mano ulteriore – dice Trangoni -. Ora, potenzialmente, avremmo anche la possibilità di sbagliare una delle ultime due gare che restano, ma non è assolutamente questo che vogliamo: non dobbiamo fare calcoli, e dovremo andare invece in casa dell’Opicina domenica per fare risultato, contro una squadra che, sono sicuro, giocherà con grandissime motivazioni per confermare il suo secondo posto”.

Tornando al match contro il Sovodnje, a Trangoni è piaciuta la capacità del suo gruppo di rispondere dopo il colpo subito in avvio, e l’allenatore è felice soprattutto per l’esplosione primaverile di uno dei suoi gioielli, Martin Juren. “Se Matej Zizmond ci ha tenuto a galla con le sue reti durante tutta la stagione, finalmente si è sbloccato Martin, che ora sta facendo la differenza in questo finale – spiega -. Sono contento per il ragazzo, se lo merita, ha vissuto un’annata complicata dal punto di vista sportivo e personale, ma le sue qualità sono indiscusse”.

Ora però a Savogna d’Isonzo si guarda già avanti: due gare e una vittoria da centrare per chiudere i giochi. “Scenderemo in campo sapendo che, in caso di vittoria, la salvezza sarà nostra – dice Trangoni -. Questa motivazione dovrà darci ancor più forza”.