di Marco Bisiach

Regina d’inverno, come lo è stata del resto della fine dell’estate e di tutto l’autunno. Certo, però magari un pochino meno indiscussa di quanto non fosse solo fino a qualche settimana fa, o di quanto non ci si potesse immaginare. Così è la Maranese che si appresta a salutare un 2025 comunque eccellente, con in tasca il titolo di campione d’inverno nel girone C di Prima categoria e con tutte le carte in regola per continuare a condurre il gruppo fino a quando conterà davvero, fino alla primavera.

Lo dicono i numeri innanzitutto. Solidi, solidissimi anche se non necessariamente da record, eccezion fatta per quello più importante, il numero 1 come la posizione in classifica. Trentatre sono i punti conquistati in 13 partite, con 11 vittorie, nessun pareggio e due sconfitte. L’attacco è uno dei migliori, il secondo del lotto assieme a quello dell’Azzurra di Gorizia, ma piuttosto distante dai 40 gol del San Giovanni. Che, però, ha arrotondato soprattutto sotto Natale con la vendemmia sul campo della Cormonese.

La difesa è stata buona ma non imperforabile, la quarta del girone con 17 gol al passivo: meglio ha fatto il Sant’Andrea San Vito con 12, ma pure il Ronchi e la Manzanese, con 14 a testa. La capolista Maranese può contare però su un cecchino del gol come Mehdi Kabine, autore di 18 reti e capocannoniere del torneo al pari del goriziano Lorenzo Selva.

La Maranese è una squadra matura, costante, che si esprime ugualmente bene in casa così come fuori (15 i punti in trasferta, 18 quelli in casa), apparentemente senza particolari punti deboli. E allora perché dicevamo, poco fa, di questo ruolo di regina non così indiscusso come qualche tempo fa? La risposta sta più nelle altre, le avversarie, che sono cresciute strada facendo e hanno accorciato le distanze. Una su tutte, il Ronchi, che si è regalato tre punti a Marano quasi sotto l’albero, e si è rifatto sotto ad appena due punti di distanza. Il 2026 tornerà a raccontare della fuga dei lagunari o di una rivoluzione in vetta? Non servirà troppa pazienza per scoprirlo.