di Marco Bisiach

Il Sovodnje ha concluso con un sorriso il 2025 che, nella sua seconda metà, non ha regalato particolari soddisfazioni alla società biancoblu isontina. Lo ha fatto vincendo 2-1 il fondamentale scontro diretto per la salvezza contro il Costalunga, lasciato in zona retrocessione diretta, grazie alla doppietta del solito Martin Juren sul finire del primo tempo.

Un successo che ha fotografato una graduatoria dai numeri un po’ più felici a cavallo dell’anno vecchio e di quello nuovo, e nel pieno di una sosta invernale che condurrà prima alle partite di Coppa Regione e poi alla ripresa delle ostilità in campionato, solo a febbraio.

Proprio la ripresa del girone C di Prima è nel mirino del Sovodnje come obiettivo principale, perché c’è da sistemare una classifica che ora varrebbe i play out, anche se la Coppa Regione servirà a rimettere in forma i ragazzi di rientro dagli infortuni e magari qualche ultimo arrivato.

Intanto, ripercorrendo la prima metà di stagione dei biancoblu che non sono più allenati da Roberto Veneziano ma, al momento, ancora dalla coppia formata da Danjel Cerne ed Elia Lutman, c’è da dire del quartultimo posto con 12 punti conquistati in 13 uscite, frutto di 3 vittorie (compresa l’ultima come detto), 3 pareggi e 7 sconfitte. Ventuno sono i gol segnati, nemmeno pochissimi, ma ventotto, troppi, sono quelli subiti, per la quarta peggior difesa del girone.

Martin Juren, con i suoi nove gol, è tornato a produrre quasi come ai tempi d’oro delle passate stagioni, ma al Sovodnje serve più continuità di rendimento e maggiore robustezza, per risalire la china nell’anno nuovo. Nel girone di ritorno, dopo l’esordio con la Maranese che potrebbe essere proibitivo, ci sarà da affrontare subito uno scontro diretto contro La Fortezza Gradisca, che naviga nella stessa zona di classifica. Già quello potrebbe essere un primo bivio da imboccare nel verso giusto, a Savogna d’Isonzo.