Mianulli

CAVAZZO: Angeli, Gherbezza, Valent ( Cimador), Miolo, Zanon, Di Biase ( Nassivera), Ferataj ( Bego), Gallizia, S. Micelli, Cescutti, Copetti ( Cimenti). All: Sgobino M.

VIOLA: Mianulli, Leonetti, Danna, Federico Ursella, Luca Ursella, Lazzara, Puppini, Orlando, S. Fior, Ciotola ( Artico), Pugnetti ( Sgobino). All: Dionisio.

Arbitro: De Reggi ( sez. Tolmezzo)

Ammoniti: Cimador ( C), Ciotola e Artico (V)

C’era tanta attesa per questo derby all’inizio della stagione. Dopo dieci anni dalla fondazione, la Viola gioca la sua prima storica partita in 1 categoria. E non in una partita qualsiasi. Ma il destino ha voluto che fosse il derby, contro il Cavazzo. Tanta attesa tra il pubblico presente di fede viola ( quale delle due parti poi non si sa…). Tanti volti nuovi tra le fila del Cavazzo, deciso a partire forte  e riprendersi quella scena rubata dalla Folgore l’anno scorso. Viola che vuole fare il meglio per partire bene, perché sa il valore delle squadre in prima categoria e se vuole la salvezza, sa quale strada deve percorre. Si difende molto bene sulla temibile coppia d’attacco Ferataj – S. Micelli, con il duo Ursella praticamente insuperabile oggi. Ci prova sulle fasce, con Gherbezza che spinge tanto sull’out di destra, ma i compagni non  riescono a finalizzare. In chiaroscuro Copetti quest’oggi, che ci ha abituati ad altri tipi di gare. Viola che ci prova in ripartenza con il solo Ciotola lì davanti ad impensierire due marpioni quali Zanon – Miolo che fanno passare un pomeriggio tranquillo ad Angeli. All’opposto super impegnato Mianulli, ancora imbattuto tra campionato e coppa, chiamato agli straordinari con super interventi. Come i due interventi su Micelli lanciato a rete e si dimostra freddo nel chiudere lo specchio della porta rimanendo in piedi fino all’ultimo: Nella ripresa il copione non cambia. Cavazzo che prova a fare la partita soprattutto con lunghi lanci per gli attaccanti, prontamente chiusi dal muro difensivo della Viola. Ci vuole una giocata e ci pensa Gallizia, il migliore per distacco del Cavazzo. Si crea lo spazio e lascia partire un destro indirizzato nel sette. Mianulli vola e sventa il pericolo. Girandola di cambi con il  mister di casa sempre più nervoso nel non riuscire a sbloccarla e vedere la propria squadra non venirne a capo. Il grido del gol poi rimane strozzato in gola quando dopo un calcio d’angolo, assist involontario sul secondo palo per Cimador da parte della difesa ospite, colpo di testa sul palo opposto, palla che rimane sulla linea e Mianulli che la prende ed evita il gol. Sale il nervosismo fino a fine gara, ma regge il fortino della Viola che strappa un buon punto. Ora non c’è tempo di fermarsi, perché mercoledì si torna in campo per l’ultimo turno di coppa. E ci sarà Cavazzo – Cedarchis