di Barbara Castellini

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Prosegue la preparazione dell'Udinese in vista del lunch match di domenica alla Unipol Domus contro il Cagliari. I bianconeri oggi hanno sostenuto una seduta pomeridiana al centro sportivo Dino Bruseschi, mentre per domani e sabato sono stati programmati due allenamenti al mattino. Anche per la trasferta in terra sarda mister Andrea Sottil dovrà fare i conti con le assenze: solo Daniele Padelli ed Enzo Ebosse potrebbero tornare a disposizione dopo i recenti forfait. Ma la sosta è servita al tecnico piemontese per testare la condizione di alcuni elementi e per lavorare su alcuni aspetti specifici.

La conferma arriva dalle parole di Marco Silvestri, intervistato oggi da Radio Serie A con RDS. “La settimana della sosta è andata molto bene, ci siamo allenati intensamente anche se avevamo qualche giocatore in nazionale – le parole del portiere emiliano -. Ne abbiamo approfittato per lavorare con i nuovi arrivati, per conoscerci meglio. In questo inizio di stagione potevamo fare qualcosa di più, ma abbiamo cambiato tanto quest’anno e ci siamo resi conto che ci serviva un po’ di tempo”. In merito alla sfida contro il team di Claudio Ranieri, Silvestri aggiunge: “Sarà una gara fondamentale, perché giochiamo contro una neopromossa che si esprime molto bene. Dobbiamo affrontarla nel migliore dei modi per vincere”.

Silvestri sarà uno degli ex alla Unipol Domus, avendo vestito la casacca rossoblu nella stagione 2013-2014: “Ho esordito in Serie A a Cagliari e sono molto affezionato a quella città. Ho splendidi ricordi e uno dei più belli è la fiducia che ho sentito all’esordio, mi hanno incitato tanto da subito”, racconta l'estremo difensore bianconero, che poi rivela: “La Nazionale è sempre un mio obiettivo. Quando non avrò più questo obiettivo vorrà dire che devo smettere. Gioco e mi alleno per l’Udinese, ma anche per essere chiamato in Nazionale. C’è un nuovo ct (Luciano Spalletti, ndr) che ha già dato dimostrazione di convocare i ragazzi in forma, quindi devo dimostrare in campo di meritarlo”.