di Marco Fachin
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28° turno in archivio per il campionato di Serie D - Girone C, che ha visto uscire dai propri match alcuni risultati inattesi e importanti per tutte le zone della classifica.
Manca sempre meno alla fine del campionato. Logico dunque che tutti gli esiti abbiano un certo peso a questo punto della stagione.
Il finale che salta sicuramente più all'occhio è quello del "Baracca" di Mestre, dove il Treviso è stato battuto per 2-0 dagli arancio-neri.
Reti di Faisal Bangal al 5' e di Soprano al 55', e in generale una brutta prestazione dei biancocelesti. Svolta che non c'è stata con il cambio di guida tecnica, e Carmine Parlato dovrà lavorare sodo per raddrizzare la situazione.
Vetta che si allontana di 5 punti per la squadra della Marca, complice la vittoria della Dolomiti Bellunesi, mentre gli uomini di Romano Perticone sono ora a -2 dai playoff.
Nell'altro derby, cioè quello friulano, giocato nell'anticipo di sabato, pareggio per 1-1 tra il Cjarlins Muzane e il Brian Lignano al "Della Ricca"
Vantaggio ospite al 21' con un'autorete, partita ripresa dai padroni di casa al 89' con il goal di Pietro Pegollo.
Carlinesi che guadagnano un punto nella corsa playoff, grazie all'inatteso stop del Villa Valle, mentre i gabbiani sono ancora invischiati in piena lotta per uscire dai playout.
Stesso risultato ottenuto - a sorpresa - dal Chions nella tana del Campodarsego, anche qui in rimonta, nel secondo tempo e grazie a un autogol al 81', a pareggiare la rete biancorossa di Demo al 30'.
Un punto conquistato in maniera inattesa per gli uomini di Simone Marmorini, che però serve a poco. La altrettanto non pronosticabile vittoria del Montecchio in casa del Villa Valle infatti fa scappare i vicentini - e la zona playout - a +6.
Infine il Portogruaro è caduto in casa, finendo battuto per 0-1 al "Mecchia" dai bergamaschi del Brusaporto.
Rete partita di Silenzi al 20' e granata che ripiombano così in zona playout con 33 punti, a pari merito con il Bassano e a +1 dal Brian. Ad oggi però gli uomini di De Mozzi sarebbero salvi per la forbice di 9 lunghezze tra sé e la terzultima, e cioè proprio i biancorossi del Montecchio.



































