di Marco Fachin
Riproduzione vietata ©
Turno di verdetti il 34° nel girone C della Serie D, che ha visto 3 squadre balzare in maniera probabilmente decisiva verso i propri obiettivi stagionali.
A partire dai cosiddetti bassifondi, dove le doppie vittorie esterne di misura ottenute da Brian Lignano e Portogruaro valgono - di fatto - la salvezza.
Due 0-1, partendo da quello che i gabbiani hanno rifilato al Montecchio nello scontro diretto. Rete partita di Ciriello al 42' e lignanesi a quota 44 lunghezze in classifica, bottino che vale un altro anno di Serie D.
Un punto sotto - a 43 - c'è il Portogruaro, che ha vinto in casa della cenerentola Lavis (matematicamente retrocessa) con appunto lo stesso risultato. Goal decisivo a inizio match (7') di Poletto e affermazione che vale - anche in questo caso - il mantenimento della categoria.
Quella a cui rimane aggrappato con le unghie e con i denti il Chions, capace di fermare il Treviso sul pari in casa per 1-1, portandosi così al terzultimo posto con 27 punti.
Goal dei pordenonesi con Djuric al 65' e pareggio di capitan Aliu per i biancoazzurri - che non approfittano così del pari della Dolomiti Bellunesi a Este, rimanendo a -4 dalla vetta con 66 punti - al 74'.
Si va sempre più verso uno scenario dove lo scontro diretto della terzultima giornata assumerà i contorni della sfida decisiva. Anche perché la capolista dovrà affrontare proprio il Chions - a oggi uno dei team più in forma del campionato - nel prossimo turno.
Il Treviso si è almeno assicurato un posto nei playoff, nella cui direzione ha compiuto un balzo importantissimo il Mestre. Arancio-neri che hanno battuto l'Adriese per 1-0 al "Baracca" in uno dei big match della giornata, grazie al goal di Arrondini al 32'. Uomini di Perticone a quota 54 in classifica, a - 1 dal quinto posto.
A salutare invece quasi definitivamente la post season è il Cjarlins Muzane. Celeste-arancio crollati in casa contro il Bassano - anch'esso alla ricerca di preziosi punti salvezza - per 0-3, sotto ai colpi di Visinoni (in goal al 23' e al 43' per la sua doppietta personale) e di Sbrissa al 93'. Carlinesi fermi a 50 lunghezze e a -5 dalla quinta piazza.



































