di PUGACCIO
Riproduzione vietata ©
💜Le braccia di noi tutti si stringono idealmente intorno al piccolo Giovanni 💜
Sull'anticipo di ieri, sabato 28 febbraio, tra Zarja (18pt) e Roianese (40pt) abbiamo già relazionato nell'articolo a ciò dedicato: https://www.calciofvg.live/seconda-d-il-resoconto-sullanticipo-del-sabato-3/
In questa domenica, valida per la 18a giornata, cos'è accaduto nel "miglior campionato del mondo"?
Intanto avere, a oggi, cinque squadre in cinque punti e che si potrebbero contendere il primo posto finale, quindi la promozione, è già una bella certificazione della bontà di questo raggruppamento D di Seconda categoria, che non manca di stupire anche nel resto della classifica.
I risultati.
L'Unione Friuli Isontina (43pt), nel derby isontino, strapazza l'AudaxSanrocchese (17pt): 4 a 1 il finale ai "F.lli Braida" di Capriva.
L'Isonzo San Pier (42pt) ha gioco facile del Mariano (3pt): 5 a 0 con una "doppia" di Puntaferro, Venier e il goal di Mascarin.
L'altra grande sfida del territorio tra Mossa (30pt) e Poggio (41pt) finisce in parità: 2 a 2.
Il Torre Tapogliano Campolongo (38pt) batte il CGS (24pt) per 2 a 0 con il solito bomber Ciani a cartellino marcatori.
La Pro Romans 1921 (23pt), con Lombardo sugli scudi, è corsara a Moraro (9pt) e supera i padroni di casa per 1 a 2.
Il Campanelle (13pt) abbandona, finalmente, l'accasamento perdurante ai dieci punti in classifica e con una bella vittoria sul Villanova (20pt).
Random le voci dei protagonisti:
Alessandro Radolli, allenatore UFI
Vittoria importante! Importantissima!
Bene ma non benissimo: pretendo di più dai miei. Abbiamo segnato poco rispetto le occasioni create. Onore all’Audax che davanti ci ha messo sempre pressione. S. O. S. per il nostro Venica con sospetta spalla lussata: è andato via col 118!
Mauro Musig, direttore sportivo Isonzo San Pier
Come capita spesso, certe partite vengono prese sottogamba. Il Mariano fa la sua partita mentre l'Isonzo sbaglia tutto, soprattutto negli ultimi venti metri, così il primo tempo termina a reti inviolate. Ovviamente si cambia registro nel secondo tempo aumentando l'intensità e dopo un batti e ribatti Mascarin trova il vantaggio al 57'. Da quel momento tutto in discesa. Girandola di cambi di mister Maranzana che inserisce Venier, autore dell'assist per il capitano Puntaferro che sigla la doppietta personale.
Molti cartellini per il Mariano che resta anche in dieci. Doppietta anche per Venier al 66' e al 86', per il definitivo 5 cinque a zero.L'Isonzo aveva l'obbligo dei tre punti e così è stato. Ora si volta pagina e testa subito al big match di domenica prossima contro la Roianese. Avanti così!
Roberto Peroni, direttore sportivo Poggio
Primo tempo equilibrato con il Mossa che trova il vantaggio su punizione respinta da Cantamessa e gol su tap-in; nella ripresa facciamo la partita e arriviamo al pareggio su rigore con Valdiserra. Troviamo il vantaggio con Bedin e, in due minuti, poi abbiamo le occasioni per chiudere la partita, sprecandole. Subiamo il pareggio al novantesimo su punizione: peccato aver perso l'occasione subendo due tiri in porta in tutta la partita. Ora pensiamo alla prossima gara.
Lorenzo Santillo, direttore sportivo Mossa
Partita che non giochiamo bene, anzi. L'unico lato positivo è aver trovato il pareggio su una gran punizione di Zoggia Luca dopo il 90esimo.Il primo gol, nel primo tempo, è di Bonutti: su una respinta del portiere è il primo ad arrivarci. Bene per il risultato, meno per la prestazione, ma ogni tanto serve anche questo.
Massimiliano Urban, dirigente Torre Tapogliano Campolongo
Partita messa subito in cassaforte con un gol di Tognon sugli sviluppi di un calcio d'angolo e uno di Nicolò Ciani. Il secondo tempo tempo è abbastanza anonimo con poche occasioni per entrambe le squadre.
Roberto Masala, allenatore Campanelle
Primo tempo dominato: siamo andati a segno con Burolo. Dopo aver preso la traversa e fallito altre tre occasioni prendiamo gol su una ribattuta della traversa. Ci riportiamo in vantaggio con Fogar. Secondo tempo: loro arrembanti, ma mai pericolosi. Partita che diventa maschia, anche troppo con l'arbitro in tilt e 8 + 2 minuti di recupero. L'importante era portarla a casa.
Davide Demasi, presidente Pro Romans 1921
Passano venti secondi e da un incursione in area di capitan Lombardo nasce il rigore che lo stesso segna e porta in vantaggio la Pro e dopo solo un giro di orologio. Dopo quindici minuti il Moraro resta in dieci per proteste del giocatore di casa. Pro Romans che attacca, ma non trova il raddoppio. Inizia il secondo tempo e il Moraro trova il pareggio. A metà ripresa Lombardo in girata mette nel sette per il vantaggio giallorosso. Moraro caparbio, non molla, ma il risultato non cambia fino al triplice fischio. Onore al Moraro che ha lottato per tutta la partita e ha messo in seria difficoltà l’avversario, nonostante l’inferioritá numerica.
Michele Turco, presidente Moraro
Una montagna da scalare dopo solo 600 secondi: rigore per gli ospiti al primo minuto di gioco ed espulsione quando la lancetta segnava il decimo. In entrambe gli episodi il dirittore di gara si è dimostrato più che generoso nei confronti degli ospiti. Troviamo il meritato pareggio ad inizio secondo tempo. Il Romans poi trova la rete dei 3 punti grazie ad una acrobazia in area di Lombardo. Reagiamo e fino agli ultimi secondi cerchiamo il gol del pareggio che purtroppo non arriva. I risultati non sono dalla nostra e la classica si fa difficile: non si molla di un centimetro e ogni partita da qui alla fine sarà una lotta.
Fabio Mauri, vicepresidente Villanova
Primo tempo da pareggio ma il Villanova parte male: alla mezz'ora pareggia con Azzano. Secondo tempo: la rapidità del Campanelle punisce il Villanova per 2 a 1. Il campo sintetico e la rapidità della squadra di casa hanno fatto la differenza.
Gianni Candutti, presidente Audax Sanrocchese
Quando devi lottare persalvarti e regali gol così, facilmente diventa tutto più difficile. Nulla da dire sulla vittoria dell'UFI ma potevamo più volte rientrare in gara, ma sbagliamo occasioni clamorose. Peccato ma ora resettiamo e pensiamo alla gara di domenica.
Antonino Secchi, allenatore Mariano
Primo tempo: partita equilibrata con poche occasioni da entrambe le squadre. Nel secondo tempo l'Isonzo segna subito per un nostro errore. La seconda frazione di gioco procede bene fino a quando il direttore non concede un rigore inesistente: da quel punto la partita è andata sempre a peggiorare e per la condizione arbitrale. Ci sono sempre episodi decisi da orrori arbitrali. È da inizio campionato che molte partite sono state decise dal direttore di gara. Anche se siamo ultimi esigiamo rispetto anche noi.
Daniel Domancic, allenatore CGS
Primo tempo dove un buon Torre ci mette in difficoltà e infatti lo chiude sul 2-0. Secondo tempo: entriamo in campo con un altro spirito e un altro calcio rispetto al primo tempo! Spingiamo e costruiamo senza mai esser pericolosi. Loro rimangono in dieci al 20’ del secondo tempo, circa, ma ciò stante restiamo sterili a realizzazioni, giocando un bel calcio su un campo difficile! Testa a domenica prossima contro un avversario veramente tosto: un derby dove la posizione di classifica non appartiene allo Zarja!

































