di REDAZIONE

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Questo sopra è il non chiarissimo resoconto decisionale del giudice sportivo di Gorizia, competente sulla Seconda categoria girone D. Il provvedimento ci pare un po' fumoso (e ulteriormente erroneo laddove parla di omologazione dell'ammonizione dell'allenatore del Campanelle, che non è Alessandro Spagnoletto, attualmente direttore sportivo dei triestini) però, nella parte dispositiva, sentenzia chiaramente che la partita tra Unione Friuli Isontina (ora di nuovo a 21pt) e Campanelle (10pt) è da rifare (vedi https://www.calciofvg.live/seconda-mia-il-focus-sulla-seconda-categoria-girone-d-21/).

Il motivo?

Un gravissimo errore tecnico arbitrale che é consistito in una macroscopica confusione sul provvedimento emendativo da adottare e sulla immediata conseguenza: di fatto è uscito dal campo Grego (Campanelle) per espulsione per somma (sbagliata) di ammonizioni.

Tradotto: non è uscito un giocatore al posto di un altro. Il primo giallo comminato a Grego non era suo ma del giocatore dell’UFI quindi Grego non doveva uscire perché non ha preso due gialli e nemmeno il giocatore dell’UFI doveva uscire perché nessuno dei due numeri 15 ha preso due gialli, ma erano uno a testa. Canola (UFI) era già stato ammonito ma l'ammonizione al 46° non era sua ma di Grego (Campanelle). Nessuno dei due ha preso due gialli. Il giudice ha ridato a Cesare ciò che era di Cesare, cioè a ognuno il suo cartellino giallo. In sostanza, a fine partita, Canola aveva cartellini gialli zero e Grego due mentre ora se li spartiscono uno a testa come doveva essere

Ciò posto, il match dovrà essere rigiocato.