
Da tempo il presidente del Sappada Oscar Del Fabbro mi aveva confidato che erano in stato avanzato i contatti con i dirigenti del San Pietro per cercare se c’erano le possibilità di una fusione tra le due società ed è lo stesso presidente sappadino che ha ufficializzato la fusione tramite un suo comunicata stampa in cui è stato mandato ai segretari Robert Solero (Sappada) e Gian Andrea Ianese (San Pietro), di iniziare i necessari adempimenti burocratici che la Figc impone per le fusioni anche se il nome della nuova società al momento resta ancora top-sicret e quale sarà la composizione del nuovo consiglio direttivo. La nuova società come confidatomi da Del Fabbro avrà come progetto principale la valorizzazione del settore giovanile (da sempre suo pallino) che al momento può contare su circa 130 atleti e nel panorama carnico a livello numerico è dietro soltanto a Tolmezzo Carnia e Cavazzo. Intenzione della nuova dirigenza è quella di partecipare a tutti i campionati e tornei che la Delegazione tolmezzina della Figc metterà in piedi. Una decisione che risolve un grosso problema organizzativo inerente il varo della per Terza categoria che avrebbe avuto al via 15 formazioni ed ora con 14 (compresa la neo iscrizione della Nuova Edera 1954) potrà varare un calendario di 26 giornate come la passata stagione. La sede principale avrà come principale ubicazione Sappada mentre a San Pietro ci potrebbe essere una succursale amministrativa, mentre il campo di gioco sarà il “Fabio Filzi” di Sappada, non escludendo gli utilizzi del terreno di Presenaio e se necessario quelli di Danta e Lacuna. Per quanto concerne la parte tecnica si sta valutando la possibilità di una collaborazione tra Diego Quinz (nello scorso campionato allenatore del Sappada) e Nicola Pontil (nello scorso campionato allenatore del San Pietro).


IL COMUNALE DI PRESENAIO


































