di Mattia Piovesan

Forse, alla fine, ha avuto ragione Siciliano. A riposo i senatori, partono in pochi per fronteggiare il Brixen, si esce dalla coppa, obiettivo effettivo con ogni probabilità, e, come per magia, la testa si concentra sul campionato. Si dice sempre forse, però, perché a portare a casa lo striminzito 1-0 che permette a Sandonà di rimanere aggrappato a un Conegliano che passeggia sul povero Spinea è uno di quelli che in Trentino c’era andato, Brian Francisco Crivaro, ed era stato sempre lui a siglare il gol del momentaneo 2-1 prima del tracollo definitivo.

L’instancabile toro argentino in realtà è un caso a parte, perché sembra sempre essere al 100%, correre per due, non mollare mai un centimetro. Ed effettivamente ecco il suo 13° gol in campionato tra Sandonà e Borgoricco, 15 in tutte le competizioni, che lo fa schizzare a -1 da Garbuio del Giorgione, anche se primo è sempre il solito Sottovia, irraggiungibile a 19 e a segno anche domenica.

Contro il Valbelluna era sfida tosta, e si chiude come all’andata, con un gol di scarto. Andare a Mel, però, era un’altra storia, e la trasferta, dopo il Trentino, poteva pesare parecchio. Invece i biancocelesti rischiano tutto sommato poco, Crivaro la butta dentro e conquistano la seconda posizione in classifica a seguito del pareggio di Giorgione contro una Liventina Opitergina sempre più sicura di sé.

Ora, la curiosità sui ragazzi di Siciliano è davvero molta, e lo è semplicemente perché, finalmente, i biancocelesti hanno la testa sgombra da eventuali impegni ulteriori. La prossima partita ci sarà un Borgoricco che sembra aver perso smalto nelle ultime uscite, scivolato al 5° posto in classifica anche se tutto sommato a -5 dalla vetta. Conegliano avrà un Liapiave che lentamente sta riprendendosi, e che ha bisogno di punti. Cinque squadre in cinque punti: per Sandonà è arrivato il momento di azzannare il campionato.