di Barbara Castellini

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Non succedeva da 13 anni ed è accaduto lunedì sera: l’Udinese ha conquistato la vetta solitaria della Serie A dopo quattro giornate. E lo ha fatto in maniera “cinematografica”, al termine di una spettacolare rimonta per 2-3 a Parma. Nemmeno Pedro Almodòvar, fresco vincitore del Leone d’Oro alla Mostra del cinema di Venezia, sarebbe stato in grado di disegnare una trama così accurata.

Sotto di due reti al termine del primo tempo, i bianconeri sono riusciti a riaprire il match a inizio ripresa con Lorenzo Lucca – giunto alla terza rete stagionale dopo Lazio e Avellino in Coppa Italia -, e ad annullare lo svantaggio grazie a Florian Thauvin. Proprio il capitano bianconero ha poi messo il sigillo definitivo a dieci minuti dalla fine. Poco importa se i gialloblu erano rimasti in dieci al 73’ per il doppio giallo di Keita (entrato al decimo del secondo tempo, la sua gara è durata 18 minuti), perché l’Udinese ha legittimato la vittoria fin dalla prima parte della gara, quando ha creato molte più occasioni dei padroni di casa.

Che il vento fosse cambiato in casa bianconera lo si era capito già dal pre-campionato e quelle che sembravano solo “sensazioni” hanno trovato riscontro immediato nei risultati. Gran parte del merito va alla dirigenza che ha individuato in uno “sconosciuto” allenatore tedesco di origini jugoslave, Kosta Runjaic, il perfetto condottiero per una squadra in cerca di identità. In poche settimane l’ex Legia Varsavia ha portato regole, equilibrio e disciplina nel gruppo bianconero. L’esperienza internazionale rappresenta sicuramente un “plus”, ma il lavoro del tecnico (e del suo staff) è qualcosa che va oltre le mere questioni tattiche, risolte in gran parte dagli arrivi dei centrocampisti Jesper Karlström e Jurgen Ekkelenkamp, registi precisi e attenti.

Un esempio è l’esplosione di Hassane Kamara. Dopo una stagione non di certo esaltante, quest’anno il franco-ivoriano sta facendo la differenza sulla corsia sinistra, grazie alla sua velocità e alla (ritrovata) capacità di effettuare cross bilanciati per i compagni, come accaduto lunedì sera a Parma. Proprio dai suoi piedi è partito il traversone per l’incornata vincente di Lucca (2-1). E Kamara è stato protagonista anche nell’azione del 2-3. Dai suoi piedi è partito il cross per Keinan Davis, sponda per Ekkelenkamp e sulla ribattuta corta di Chichizola si è avventato capitan Thauvin (2-3). L’Udinese vola in vetta e non ha nessuna intenzione di scendere: la Roma è avvisata.

(foto Petrussi)