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Settimana particolarmente intensa per l'Udinese. Dopo il primo successo casalingo contro il Lecce conquistato sabato pomeriggio, mercoledì alle 18.30, infatti, i bianconeri saranno di nuovo in campo all'Allianz Stadium contro la Juventus per la nona giornata del campionato di Serie A 2025-2026 (diretta solo su Dazn). Sulla panchina torinese non ci sarà Igor Tudor, esonerato (un po' a sorpresa) lunedì mattina dopo il ko a Roma contro la Lazio. Al suo posto Massimo Brambilla, attuale tecnico della Juve Next Gen, in attesa della firma del nuovo allenatore (gli indizi portano all'ex ct della Nazionale Luciano Spalletti). I friulani, reduci da tre risultati utili consecutivi, proveranno ad allungare la striscia, consci che mai come questa volta l'impegno con la Vecchia Signora è carico di interrogativi.
Ecco come mister Kosta Runjaic ha presentato il terzo big-match stagionale. "Le vittorie sono sempre importanti in questo momento della stagione. Ogni partita rappresenta una grande sfida. Ho festeggiato il gol di Adam Buksa perchè era una fase particolare della partita e grazie a quella rete abbiamo avuto la possibilità di vincere il match. Avevo parlato le critiche sulla squadra, devo concentrarmi sul mio lavoro, dove posso avere un impatto. Penso che 12 punti in 8 giornate sia un risultato soddisfacente. Cerco sempre di guardare avanti e che ha voglia di migliorarsi. Avere equilibrio ha un valore particolare. Mercoledì affronteremo una partita molto importante, diversa dalla precedente. Vogliamo confermarci. Vedremo come giocheremo, magari ci saranno critiche per la formazione che schiererò... Il focus, però, rimane sul campo. Quello è il feedback più importante. Sappiamo che la Juve ci metterà sotto pressione. Al di là del cambio di allenatore, il livello dei giocatori è molto alto, penso sia la seconda. Contro la Lazio avrebbero meritato la vittoria. Noi daremo tutto, cercheremo di rendere la vita difficile alla Juventus, dovremo fare bene fin dal primo minuto, soprattutto in fase difensiva".
Sulle condizioni in generale della squadra e in particolare di Oumar Solet, il tecnico tedesco ha dichiarato: "Mercoledì potrebbero esserci delle variazioni nell'undici titolare. Determinati giocatori hanno dei tempi di recupero da rispettare, non vogliamo strapazzarli troppo. Abbiamo speso molto sabato in termini fisici e mentali. Il Lecce non è una squadra inferiore a noi, per raggiungere il risultato abbiamo speso moltissimo sul campo. Domani prenderemo le ultime decisioni. Siamo concentrati sulla partita di domani. Per quanto riguarda Solet ieri ha svolto delle visite mediche, non sono state riscontrate lesioni. Se tutto è a posto, sarà lui a prendere la decisione se scendere in campo a Torino o no. Eventualmente abbiamo delle alternative come Nicolò Bertola, che ha fatto molto bene sabato, e Matteo Palma".
In merito alla Juventus Runjaic ha sottolineato: "Non dobbiamo concentrarci troppo sulla Juventus. Abbiamo vissuto delle fasi in cui abbiamo sofferto un po'. La Juventus ha grandi qualità e una grande mentalità, hanno obiettivi diversi rispetto a noi. Adesso hanno cambiato allenatore, ma soprattutto in casa hanno fatto buonissime prestazioni. E non solo, hanno fatto un'ottima prova a Madrid contro una squadra tra le più forti d'Europa. Ha un DNA ben definito. Abbiamo perso contro la Juventus in casa per 2-0 e nella ripresa avremmo anche potuto recuperare la partita, al ritorno abbiamo subito in maniera troppo semplice il primo. L'energia sul campo e come si gioca faranno la differenza".
Il tecnico ha parlato anche di Nicolò Zaniolo: "Non so ancora quale sarà il 100 per cento della forma. Sta lavorando molto, ha una grande forza fisica, ma deve allenarsi. Forse sabato l'ho sostituito un po' troppo presto... L'ho cambiato perchè l'ho visto a un certo punto un po' scarico. A Cremona aveva sentito un fastidio ed è per quello che è uscito dal campo. Domani ci sarà, l'aspetto emotivo sarà importante. Zaniolo e Zanoli vogliamo tutelarmi, pensando all'intera stagione. Così come Solet...".
L'Udinese beneficerà n giorno in più di recupero rispetto la Juve, ma ne avrà uno in meno con l'Atalanta: "A volte i tempi di recupero dipendono da questione di ore. Domani si giocherà in maniera molto intensa. Per ora pensiamo solo alla Juventus, non voglio pensare ancora all'Atalanta. Giocheranno davanti al loro pubblico, dal quale proveranno a trarre energia. Dobbiamo essere un avversario difficile da affrontare".
E di energia ne avrà bisogno Maduka Okoye, criticato in occasione del gol di Berisha e per un'altra uscita non all'altezza sulla quale è prontamente intervenuto Nicolò Bertola: "Sa che forse avrebbe potuto evitare il gol sulla punizione, ma dipende da diversi fattori. Il tiro era molto forte, bisogna accettare quello che è successo. Non bisogna prendersi dei rischi inutili, alle volte bisogna allontanare il pallone. Ci siamo complicati la vita inutilmente e l'avversario ci ha punito. Bisogna evitare punizioni e calci d'angolo gratuiti, dobbiamo migliorare su questo aspetto. Contro la Juventus sarà la sua terza partita e per noi la nona, entrerà sempre più nel ritmo e credo che dia un grande contributo domani".
Tra coloro che non stanno vedendo il campo c'è Sandi Lovric: "Si sta allenando molto bene, è il più esperto in termini di partite in Serie A. Ma in questo momento non toglierei Jesper Karlstrom e Arthur Atta. Tengo in considerazione tutti i giocatori a disposizione. Jurgen Ekkelenkamp è sotto osservazione, nelle ultime due partite ha giocato in maniera solida. Poi c'è Jakub Piotrowski che vuole giocare...".
Infine, ancora un'esclusione per Iker Bravo: "Non sarà con noi domani".
(foto Petrussi)

































