di Marco Bisiach
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Dopo mesi estivi di complessa ricostruzione, nella quale la società ha cambiato pelle ai vertici e la squadra ha cambiato abbondantemente pelle in campo, il Mariano ha iniziato la sua nuova avventura verso il campionato di Prima categoria con la consapevolezza di chi sa che la strada da fare è ancora tanta, e non necessariamente in discesa, ma anche con l’ottimismo di chi è convinto di aver fatto le scelte giuste e di aver imboccato il sentiero buono. Non ha dubbi, il direttore sportivo Roberto Peroni, innanzitutto a partire dalla chiamata di Damir Likar (ex condottiero dell’Isontina proprio ad un soffio dal salto in Promozione nello scorso campionato di Prima) come timoniere per il nuovo corso rossoblu. “Il mister ha la giusta esperienza, mi piace come lavora, il suo modo di intendere il calcio e impostare il gioco – dice Peroni -, e sono convinto che saprà dare a tutto l’ambiente quello che è mancato nella passata stagione. Soprattutto, però, mi ha colpito l’ambizione di Likar, e quando ho parlato con lui non ho avuto esitazioni nel capire che sarebbe stato l’allenatore giusto per il Mariano”. Tanto la panchina quanto la società, dunque, sono ambiziosi. In prospettiva, però, perché per il momento nessuno dalle parti di Mariano vuol azzardare traguardi. “Il nostro obiettivo è di fare un buon campionato, il migliore possibile – dice ancora Peroni -. Vince una squadra sola, e vincere è difficilissimo, tanto più per un gruppo ampiamente rinnovato come il nostro, che avrà bisogno di tempo per trovare la giusta amalgama. Noi però possiamo contare anche su una bella base di giocatori rimasti dal passato campionato, e siamo fiduciosi che si possa presto creare un gruppo omogeneo e affiatato”.
Likar peraltro ha portato dalla sua ultima avventura a San Lorenzo Isontino diversi giocatori che conoscono già metodi e richieste del mister, e dunque potrebbe essere più facile fondere anime vecchie e nuove del Mariano versione 2023/2024. Che, intanto, ha comincia il suo precampionato in salsa slovena, affrontando una squadra di alto livello oltreconfine come il Vipava (con una sconfitta per 7-0) e poi il Brda (vincendo 4-1). Il 16 agosto è in programma ancora un’amichevole internazionale, sul campo degli sloveni del Bilje, poi il Trofeo Lorenzon a Romans d’Isonzo e ancora un test a Coppa Regione già iniziata, il 30 agosto a Mariano contro la Cormonese. Chissà che per allora non possano essere arrivati in rossoblu alcuni altri rinforzi, che il ds Peroni sta valutando in questi giorni. Anche se, assicura lui, “abbiamo una rosa competitiva e completa in ogni reparto”.
Questa allora è al momento la rosa del Mariano 2023/2024, allenata da uno staff tecnico che al fianco di mister Damir Likar vede il vice Fulvio Concion, il preparatore dei portieri Daniele Capolicchio e la fisioterapista Francesca Cumero. Portieri: Samuele Gon, Valerio Lombardi, Francesco Felline. Difensori: Alex Fedel, Matic Ferjancic, Davide Iodice, Pasquale Russo, Lorenzo Capovilla, Matteo Cumin, Matteo Gallo, Nicola Gagic, Jacopo Clemente. Centrocampisti: Stefano Stabile, Samba Sarr, Juri Ocretti, Alex Dissabo. Attaccanti: Matteo Molli, Alessandro Zanier, Samuel Tibaldi, Alberto Cecchin.

































